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770 2015, Unico 2015, 730 2015, IMU: proroga ufficiale in DCPM per la prima oltre seconda.Aumento complessità, no semplificazioni

Proroga della scadenza di invio del 770 solo l’ultima in ordine di arrivo quest’anno: restano sempre problemi accavallamenti fiscali ed errori




Il termine di presentazione del modello 770è slittato dal 31 luglio al prossimo 21 settembre, la conferma è arrivata solo qualche giorno fa ed è attesa tra domani, martedì 28 luglio, e mercoledì 29 la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La proroga era stata chiesta dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti, per permettere a tutti i commercialisti di effettuare l’adempimento ‘con la dovuta diligenza’.

Ricordiamo che il modello 770 può essere presentato ordinario o semplificato. I modelli 770 devono essere presentati telematicamente entro il 21 settembre direttamente o tramite un intermediario abilitato caf o professionisti abilitati. La presentazione telematica avviene tramite il servizio telematico Fisconline, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti non superiore a 20 o il servizio telematico Entratel, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti superiore a 20.

Ma questa è solo l’ultima di una serie di proroghe richieste quest’anno per adempiere a tutte le scadenze fiscali in calendario: prima è stata infatti rimandata la scadenza di presentazione del modello 730 2015, sia in versione ordinaria che nuova online, e con lei anche i rimborsi che non saranno erogati, chiaramente, come ogni anno entro fine luglio, per mancanza oggettiva di tempi. Prima ancora era stato rimandato il termine del primo versamento di Unico dal 16 giugno, giorno in cui scadevano anche i pagamenti degli acconti Imu e Tasi 2015,al 6 luglio. Ed è stato prorogato anche il termine di versamento dell’Imu sui terreni agricoli: slitta, infatti, al 30 ottobre la scadenza per il pagamento dell’acconto Imu sui terreni agricoli senza applicazione di sanzioni e interessi.

Si tratta di una situazione che si fa, dunque, ogni anno più complessa, invece che semplificarsi, a causa di continui errori, problemi, software rilasciati in ritardo, come è successo ancora quest’anno con Gerico. Per risolvere questa situazione, il governo già l’anno scorso aveva promesso semplificazioni e date da rispettare, che chiaramente non sono state mantenute. Ma pochi giorni fa ancora l’annuncio di un riordino delle scadenze fiscali e chissà se per il prossimo anno non sarà effettivamente fatto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il