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Pensioni ultime notizie Renzi: quota 100, assegno universale, aumento assegno valore. Dichiarazioni nuove Renzi festa Unità

Novità pensioni dal premier Renzi protagonista della Festa dell’Unità: interventi necessari e aumenti pensioni minime. Ultime notizie




Protagonista alla Festa dell'Unità di ieri, il premier Renziè tornato a parlare di pensioni con novità che potrebbero essere incoraggianti e positive se fossero davvero realizzate. Le ultime notizie di questi mesi, infatti, hanno sempre deluso le aspettative, quindi qualsiasi dichiarazione, annuncio o promessa è certamente da considerare con il suo giusto peso. Tra le questioni affrontate dal premier le pensioni minime, le tasse e le difficoltà a trovare lavoro. Prima ha assicurato il piano di taglio delle tasse di cui si parla da qualche giorno, dall’abolizione delle tasse sulla prima casa, ai successivi tagli di Ires, Irpef e poi è passato alle pensioni.

Renzi ha chiaramente detto che sarebbero necessari due tipi di intervento sulle pensioni, a partire da una revisione dei requisiti di accesso alla pensione finale, “perchè si vive più a lungo e chi vuole deve poter andare in pensione un pò prima”, per arrivare a interventi sulle minime. Si tratta di due interventi che ricalcano quelli di cui si continua a discutere da mesi ma nulla di concreto si fa.

Incertezze e passi indietro si sono susseguiti in queste ultime settimane su piani di uscita come quota 100, mini pensione, part time e sull’assegno universale, senza considerare che la questione dell’aumento delle pensioni minime sembrava fosse stato dimenticato. Solo Forza Italia, infatti, l’ha sempre rilanciato. Eppure, tra piano pensioni del presidente dell’Inps Boeri, numerosi ddl che sono stati presentati in Parlamento, leggi che sembravano approvate, come il part time per il turn over lavorativo, e questioni fattibili, come la proroga del contributivo donna, per cui sarebbero disponibili anche le risorse economiche necessarie, tutto è ancora bloccato.

A fermare la realizzazione delle modifiche sulle pensioni tre principali cause: i risultati dei sondaggi sul governo Renzi, sempre più in calo e che bisogna far risalire; la mancanza di soldi, molti dei quali servono per chiudere partite necessarie, come i risarcimenti ai pensionati e l’aumento degli stipendi degli statali, e altri per gli interventi della Manovra Finanziaria; e l’ostacolo Ue, da sempre contraria a modifiche pensionistiche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il