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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: forte pressing per contributivo e quindicenni pure domani seppur ricorda quota 96

Questioni pensioni come proroga contributivo donna e non solo da tempo rimandate esattamente come caso quota 96: le ultime notizie




L’anno scorso, forse anche di questi tempi, tra le prime novità pensioni di cui si iniziava a discutere, il piano di modifiche del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che ribadiva spesso la necessità di porre fine a soluzioni tampone e pensare ad una soluzione universale per tutti, con modifiche generali dell’attuale legge pensionistica. A distanza di oltre un anno ormai, quella soluzione universale tanto invocata e tanto auspicata, com’era prevedibile, non è ancora arrivate ed anzi, nelle tantissime questioni previdenziali che dovrebbero essere risolte, manca una visione a 360 gradi tale da poter consentire al governo di agire in maniera lineare.

La soluzione universale dovrebbe interessare tutti i pensionandi e quelle categorie di lavoratori fortemente penalizzati dalle nuove norme previdenziali, come usuranti e precoci, o che sono diventati veri e propri casi sociali, come quota 96 della scuola ed esodati. In questi ultimi casi si tratta di questioni necessarie da risolvere ormai da tempo e risultato di un errore di formulazione della legge stessa. Servirebbero solo correzioni, ma dopo tre anni tardano ancora ad arrivare.

Si parla ancora anche della proroga del contributivo donna e se ne parlerà ancora nella prossima riunione in Commissione Lavoro, in programma giovedì prossimo, così come si parlerà dei quindicenni, quei lavoratori che entro la data del 31 dicembre 1992 hanno versato almeno quindici anni di contributi previdenziali e penalizzati dall’attuale legge che ha innalzato improvvisamente l’età pensionabile per tutti. Un nuovo disegno di legge presentato dalla Lega Nord, che sarà in discussione in Commissione Lavoro, propone, infatti, l'estensione della salvaguardia in favore dei lavoratori che avevano 15 anni di contributi prima del 1992.

Queste nuove discussioni che si prospettano per giovedì non lasciano intravedere l’intenzione di una legge universale ma, di nuovo, di singole leggi per determinate categorie di persone. Ma, in entrambe i casi, è possibile che il Mef blocchi ancora, esattamente come da sempre accade per i quota 96 della scuola. Una possibilità di approvazione potrebbe essere quella del contributivo donna, essendo una norma già esistente e solo da prorogare, ed avendo, tra l’altro le risorse economiche necessarie, anche se comunque è difficile che passi a breve. Tra le altre leggi per singole categorie su cui si continua a lavorare, quella per l’estensione dei diritti pensionistici che toccano ai lavoratori usuranti anche per gli edili.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il