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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi in decreto enti locale due segnali e indicazioni ufficiali per pensioni importanti

Via libera al decreto enti locali: tagli sanità e no prepensionamenti per esuberi delle Province novità importanti per pensioni




Il Senato ha dato il via libera alla fiducia sul disegno di conversione in legge del decreto Enti locali. Il provvedimento passa ora alla Camera per l'ok definitivo. Tra le novità principali, il taglio alla Sanità di 2,3 miliardi di euro ai fondi per il Giubileo, norma che dispone 2.500 assunzioni nelle forze dell'ordine, e nessun prepensionamento per i dipendenti pubblici in esubero ma misure di mobilità.

Queste ultime notizie lasciano intendere due importanti indicazioni sulle pensioni: con il no ai prepensionamenti per gli esuberi è chiaro che viene meno per tutti la possibilità di andare in pensione prima, ma non è una novità, considerando che già il presidente dell’Inps Boeri nel suo piano pensioni ha bocciato i piani di prepensionamento, come quota 100 o piano Damiano- Baretta, perché troppo costosi.

Per i dipendenti pubblici in esubero delle Province saranno messi a punto piani di mobilità, anche forzata. Cade, dunque, definitivamente l’ipotesi di un prepensionamento da estendere eventualmente a tutti, anche lavoratori privati. Altra misura approvata che potrebbe avere importanti conseguenze per le pensioni sono i tagli alla spesa sanitaria e sulla revisione del patto triennale per la salute 2014-2016, che prevede una riduzione del livello complessivo del finanziamento del Servizio sanitario nazionale, pari a 2.352 milioni di euro annui, a decorrere dal 2015.

Previsti anche interventi sulla spesa per l'acquisto di beni e servizi nel settore sanitario, per dispositivi medici e per farmaci e si punta a una rinegoziazione da parte degli enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale dei contratti in essere con i fornitori dei beni e servizi, con la possibilità, in caso di esito negativo della rinegoziazione, di risolvere il contratto in essere. Il decreto introduce, inoltre, multe per i medici che prescrivono esami superflui e inutili.

Questo piano di tagli, sul quale si è particolarmente discusso in questi ultimi giorni, è solo il primo tra quelli già annunciati da premier Renzi e squadra che potrebbero portare al recupero di nuove risorse economiche che, oltre a garantire le coperture per la prossima Manovra Finanziaria, potrebbero sostenere ulteriori interventi.

A partire da quelli pensionistici. E per arrivare a questo obiettivo, paradossalmente, nelle intenzioni del premier Renzi, così come anche del presidente dell’Inps Boeri e del commissario per la spending review Gutgeld, ci sono altri tagli da applicare sulle pensioni stesse, vale a dire pensioni di reversibilità invalidità, cumulo e baby pensioni. Al momento si ha un po’ di timore a pensare di introdurre questi interventi che non verrebbero compresi dai cittadini, eppure riuscirebbero a ristabilire equità e a permettere di accumulare nuovi soldi utili.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il