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Pensioni piano Renzi Boeri al via con tagli detrazioni, riforma banche quota 96, amnistia, riforma giustizia: novità giovedì oggi

Le novità del governo Renzi ad oggi venerdì 31 luglio tra primo via libera al decreto fiscale su fallimenti e riforma della giustizia, questione carceraria e previdenziale e caso dei quota 96 della Scuola.




Le novità, ad oggivenerdì 31 Luglio 2015, del governo riportano la definizione di tagli alla sanità e un razionalizzazione della spesa pubblica per recuperare risorse economiche che potrebbero servire per novità pensioni. Ultime notizie sempre oggi anche per il primo via libera al decreto fiscale su fallimenti e riforma della giustizia, mentre rimane tutto ancora piuttosto incerto su questione carceraria e quota 96 della scuola.  

Pensioni: Tagli alla sanità e un razionalizzazione della spesa pubblica derivanti dall'accordo Stato-Regioni per oltre due miliardi di risorse da destinare al taglio delle tasse: al voto Parlamento le novità che permetterebbero di recuperare 10 miliardi di euro. Tra le misure al vaglio dei tecnici della spending review una serie di misure per 2,3 miliardi nel 2015, altrettanti nel 2016 e nel 2017. Importanti i provvedimenti che toccheranno cittadini, dal taglio delle prestazioni specialistiche, come visite, esami strumentali e di laboratorio non necessarie, alla definizione di una analisi e approfondimenti necessari. Previste anche sanzioni e tagli agli stipendi dei medici che prescrivono troppe analisi e controlli non necessari. Questi nuovi tagli si affiancherebbero a quelli già annunciati dal premier Renzi su detrazioni fiscali alle famiglie e su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità e cumulo, appoggiati anche dal commissario alla spending review Gutgeld e dal presidente dell’Inps Boeri. Si tratta di misure che permetterebbero di accumulare nuovi fondi per successivi interventi pensionistici, positivi.

Riforma banche e magistrati: Alla Camera primo via libera al decreto fiscale su fallimenti e riforma della giustizia, dopo la fiducia posta dal governo sul provvedimento. Il decreto fallimenti arriverà in Senato la prima settimana di agosto, per l’approvazione definitiva della nuova legge entro la pausa di Ferragosto. Per quanto riguarda le banche, è prevista una nuova norma relativa alla ristrutturazione dei debiti con coinvolgimento di banche esposta in maniera diretta. Si potrà raggiungere un accordo se i creditori, pari al 75% del settore, sottoscrivono l’accordo valido per tutto l’ambito, con possibilità di varare anche convenzioni ad hoc e per banche specifiche. Passando al capitolo magistrati, viene introdotto un aggiornamento sul trattenimento in servizio per i magistrati ordinari, mentre coloro che hanno un’età di almeno 72 anni al prossimo 31 dicembre saranno collocati a riposo.

Indulto e amnistia: Continua il dibattito sulle misure di indulto e amnistia ma non sembra registrarsi alcuna particolare novità sul suo esito. Tutto è dunque ancora in alto mare e lo sarà forse ancora per molto, per lo meno fino a quando non si troverà un punto di intesa tra le parti avverse. Intanto, la situazione carceraria italiana continua ad essere drammatica.

Quota 96: Né la riforma della Scuola né la riforma della Pubblica Amministrazione hanno previsto soluzioni per i quota 96 della scuola, ma la questione, a sorpresa, potrebbe essere riaffrontata domani, giovedì 30 luglio, in Commissione Lavoro quando si terrà una nuova riunione che affronterà le questioni pensioni. Ma molto difficilmente qualcosa sarà concluso in maniera positiva.

Riforma Giustizia: La nuova riforma della Giustizia è quasi legge e si prepara ad essere votata in Senato. Tra le principali novità, accesso facilitato al credito per le imprese in crisi; maggiore concorrenza nel concordato preventivo; limiti al pignoramento di stipendi e pensioni; novità per le pensioni dei magistrati. Resta, infatti, fermo il limite di pensione per i magistrati che hanno compiuto o compiono 72 anni entro il 2015, ma slitta alla fine del prossimo anno il collocamento a riposo per chi ancora non li ha compiuti. Analoga proroga per gli over 70 è stabilita anche per i magistrati della corte dei conti e per quelli onorari. Stop, inoltre, alla soppressione delle sezioni distaccate dei Tar e il taglio delle ferie, oggi dal primo al 31 agosto per i magistrati ordinari (e non più fino al 15 settembre), viene esteso anche ai giudici amministrativi. Confermato, infine, l’aumento dell’organico della giustizia con l’arrivo di oltre 2mila unità di personale dirottato dalle “dismesse” province.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il