BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ultime notizie pensioni anticipate Renzi e politica si aggiungono a Tesoro per rallentare quota 100, assegni universali o legge

L'introduzione di novità nel campo delle pensioni viene frenata dall'assenza di solide coperture economiche per finanziare i disegni di legge.




Ci sono le solite ragioni di ordine economico a rallentare ogni ipotesi di cambiamento della legge sulle pensioni. Le confermano anche le ultime notizie ovvero la restituzione al mittente da parte di Tito Boeri, presidente dell'Inps, delle proposte di applicare la cosiddetta quota 100 ovvero della somma di età anagrafica e di anni di contribuzione da raggiungere per accedere al trattamento previdenziale, così come di introdurre la staffetta generazionale per legge. A detta del numero uno del principale istituto di previdenza si tratta di misure troppo dispendiose per le casse dello Stato. E lo sa bene anche il Ministero dell'Economia, da sempre il più cauto a frenare sulle modifiche dell'attuale legge previdenziale.

Non va meglio nel settore pubblico. L'ipotesi di introdurre il part time per i lavoratori più anziani così da favorire un graduale ricambio generazionale è stato frenato dal nodo del pagamento dei contributi: lo Stato non si vuole farsi carico del pagamento per quelle ore di lavoro a cui gli statali sono disposti a rinunciare. E che dire del contributivo donna ovvero della concessione alle lavoratrici dell'opportunità dell'uscita anticipata in cambio del calcolo dell'assegno con il meno economicamente vantaggioso sistema contributivo? Anche in questo caso, l'assenza di liquidità immediata sta impedendo la sua implementazione.

Il caso più evidente è quello dei quota 96 del mondo della scuola ovvero quei lavoratori che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi previsti dalla normativa di riferimento, non sono andati in pensione a causa dell'introduzione delle norme contenute nella riforma Fornero, che non hanno tenuto conto della peculiarità del calendario scolastico. I tanti disegni di legge fin qui presentati sono stati puntualmente respinti, anche quando la risoluzione della vicenda veniva data ormai per certa, dalla Ragioneria dello Stato.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il