BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, assegno universale si facevano per tutti con i miliardi appena dati dall'Italia all'UE

Le modifiche nelle pensioni in Italia potrebbero passare dal piano europeo per gli investimenti strategici. Le ultime notizie.




Il cambiamento delle pensioni in Italia passa anche dal via libera dell'Unione Europea. Qualche novità potrebbe arrivare in seguito all'attivazione del piano europeo per gli investimenti strategici che sarà pronto a partire a inizio autunno. In ballo ci sono 300 miliardi di euro per rilanciare l'economia in Europa. E come spiegato da Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, la priorità sarà data all'aumento dei posti di lavoro. Ma naturalmente possono rivelarsi strategici anche per la ristrutturazione del welfare dal punto di vista delle pensioni. Tutte le ipotesi fin qui avanzate si sono arenate dinanzi al muro della sostenibilità economica.

Tra le proposte in ballo ci sono l'applicazione della cosiddetta quota 100 ovvero della somma di età anagrafica e di anni di contribuzione da raggiungere per accedere al trattamento previdenziale, l'introduzione della staffetta generazionale, la previsione di aprire le porte della pensione a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazione massima dell'8% in caso di uscita anticipata, l'assegno universale per i più indigenti. Si tratta di soluzioni prese in considerazione ma mai implementate per l'assenza di coperture economiche.

Il Rapporto dei 5 presidenti (Juncker, Tusk del Consiglio, Schulz del Parlamento europeo, Draghi della Banca centrale europea, Dijesselbloem dell'eurogruppo) propone modifiche all'eurozona per darle più stabilità, dopo mesi di turbolenze greche. Tre gli step previsti entro il 2025, per rafforzare la competitività, completare l'unione finanziaria e monetaria, creare un meccanismo comune di assorbimento degli shock. Dal ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble, l'apertura all'idea di un bilancio dell'area euro, alimentato da un'eurotassa e con un superministro dedicato. Lo scopo: una maggiore stabilità europea. Nell'ottica di un maggiore equilibrio, anche l'ultima provocazione di Schäuble a Juncker: una Commissione europea meno politica e più neutrale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il