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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma in apparenza da legge universale si è ritornati a lavorare su leggi singole

Ancora lontana la definizione di una soluzione universale per tutti, sempre sostituita da singole leggi: le novità e piani al vaglio del premier Renzi




Le ultime notizie sulle pensioni confermo le intenzioni del premier Renzi di intervenire prima con novità che non  toccano le pensioni, vale a dire misure contro la povertà che rientreranno ormai certamente nel decreto previdenza che potrebbe arrivare in autunno, e quindi con un piano di riduzione delle tasse, per poi agire sulla previdenza. La situazione continua ad essere piuttosto confusa e di certo c’è che sembra allontanarsi sempre più la definizione di quella soluzione universale per tutti, sempre sostituita da singole leggi.  

A partire, infatti, dall'assegno universale, limitato agli over 55, per arrivare a part time, ma soltanto se i lavoratori continuano a pagarsi autonomamente i contributi fino al raggiungimento della normale pensione, come previsto dalla riforma della P.A., e contributivo valido però solo per le donne. Si tratta delle uniche modifiche di cui si continua a parlare nonostante gli annunci del premier Renzi, proprio di qualche giorno fa di voler intervenire aumentando le pensioni minime e con piani di flessibilità per permettere ai lavoratori di andare in pensione prima.

Si rischia, dunque, di cadere nel solito errore compiuto finora, vale a dire definire leggi singole o pensate esclusivamente per determinate categorie di lavoratori, piuttosto che presentare una legge universale che sia valida per tutti. E si tratta di un errore confermato anche dal nuovo disegno di legge presentato dalla Lega Nord, che propone l'estensione della salvaguardia in favore dei lavoratori che avevano 15 anni di contributi prima del 1992, e dalla proposta che chiede l’estensione dei diritti pensionistici che toccano ai lavoratori usuranti anche per gli edili.

Queste sono le proposte di modifiche pensionistiche in discussione ma che solo apparentemente riguardano singole categorie. L'intenzione, infatti, come già spiegato l'anno scorso potrebbbe essere quella di partire da singole persone per poi estendere soluzioni per tutti, nell'attesa di recuperare le risorse economiche necessari per ulteriori interventi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il