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Pensioni ultime notizie Renzi quota 100,assegno universale rilanciati seppur Boeri, Padoan e Poletti sembrano contrari e fermi

Il premier Renzi rilancia su nuovi interventi sulle pensioni e posizioni e nuovi atti concreti da presidente Inps Boeri e ministro del Lavoro Poletti: le ultime notizie




Il premier Renzi rilancia su nuovi interventi sulle pensioni e le ultime notizie, in teoria, sarebbero anche positive: in occasione, infatti, della Festa dell’Unità tenutasi la settimana scorsa, Renzi ha spiegato la sua intenzione di intervenire sulle pensioni minime con aumenti, quindi procedere ad una riduzione delle tasse a partire dal 2016. Due, in particolare, gli interventi previsti dal premier sulle pensioni: aumento degli assegni più bassi per consentire ai pensionati una vita dignitosa e una revisione dei requisiti di uscita dal lavoro, “perchè si vive più a lungo e chi vuole deve poter andare in pensione un pò prima”.

E se il premier, a sorpresa, è tornato a parlare direttamente di pensioni, dicendo, però, ciò che sembra le persone vogliano sentirsi dire e forse lontano da quella che potrebbe essere la realtà, lasciando intendere di poter pensare nuovamente a piani come quota 100 o all’estensione dell’assegno universale per tutti, il presidente dell’Inps Boeri e il ministro del Lavoro Poletti sono di altre posizioni.

Boeri, il cui piano pensioni che tanto era piaciuto ai cittadini sembra bloccato però, continua nei suoi atti concreti rientranti nell’operazione trasparenza e solo qualche giorno fa ha deciso di pubblicare sul sito dell'Istituto il monitoraggio dei flussi di pensionamento relativo al 2014 e al primo semestre di quest'anno dei lavoratori atipici e ciò che emerge è una situazione di profondo disagio sociale. Secondo le ultime notizie, infatti, gli atipici in pensione percepiscono un assegno medio da 160 euro al mese. Si tratta di lavoratori che per almeno 20 anni di lavoro e stipendi minimi hanno versato i contributi alla gestione separata dell’Inps, che sono finalmente andati in pensione, ma che fanno davvero fatica a vivere.

Tra gli altri recenti atti concreti già al via dai primi di luglio della possibilità di calcolo automatico della pensione online per i lavoratori sopra i 50 anni di età. Il via all’operazione di calcolo e simulazione pensionistica è stato avviato da Boeri lo scorso maggio dopo ben dieci anni di lunghe e inconcludenti discussioni. Da inizio luglio, anche i lavoratori con più di 50 anni possono effettuare il calcolo online del loro assegno previdenziale attraverso il servizio La Mia Pensione, che è accessibile agli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi (Artigiani e Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e alla Gestione Separata.

Dal 2016 il servizio sarà esteso anche a dipendenti pubblici e lavoratori iscritti alle altre gestioni Inps. Il servizio de La Mia pensione ha iniziato la sua attività con le simulazioni pensionistiche dei lavoratori under 40, è stato esteso alla fascia 40-50 il primo giugno e, dal primo luglio, anche agli over 50. Nessuna novità concreta,invece, da Poletti che aveva annunciato nuove leggi da sottoporre al governo entro l’estate ma, come prevedibile, non arrivate. Intanto, grazie ad un intervento del Ministero del Lavoro, l’Inps ha cancellato le restrizioni in vigore e, come confermato dalla nuova Circolare, si può usufruire dell'indennità di disoccupazione Aspi e Mini-Aspi fin dalla prima data utile in seguito all'attivazione del contributivo donna, novità decisamente importante che rivede la Circolare Inps che prevedeva la durata delle prestazioni contro la disoccupazione, determinandone la conclusione al momento della decorrenza della pensione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il