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Pensioni leggi ufficilali nuove limitano speranze, riforma Rai,amnistia, quota 96,assunzioni scuola riforma: novità oggi mercoledì

Le novità del governo Renzi ad oggi mercoledì 5 Agosto agosto tra nuove assunzioni per la scuola, approvazione della riforma della Rai e ultime notizie su confusione pensioni e rifroma




Le novità oggi mercoledì 5 Luglio 2015 dovrebbe consacrare con il voto ufficiale delle leggi del ddl enti locali e riforma pubblica amministrazione un mese di luglio che sembrava dover portare con sé le tante novità pensioni attese da tutti invece conferme tante delusioni dopo almeno due anni di promesse. Nel frattempo è stato definito il piano delle prime assunzioni per la scuola ma non ci sono novità, ultime notizie nuove e interessanti su indulto e amnistia e quota 96 della scuola.

Pensioni: Ancora tutto fermo su quota 100, mini pensione, estensione dell’assegno universale per tutti e le ultime notizie su alcune leggi, positive, che sembravano in via di approvazione ma bloccate all’ultimo minuto non rappresentano certo un buon segnale. Stiamo parlando, in particolare, del part time contenuto nella riforma della P.A., il cui testo è stato modificato prevedendo il pagamento dei contributi previdenziali a carico del lavoratore stesso e non dello Stato, come fanno già i lavoratori autonomi; e dell’approvazione del decreto enti locali che non ha previsto alcuna forma di prepensionamento per i dipendenti pubblici delle Province in esubero ma solo piani di mobilità, anche obbligatoria. Bloccato anche il contributivo donna, nonostante ci sarebbero le risorse disponibili per prorogare tale regime. Ma il Mef continua a bloccarlo. L’unica speranza minima di interventi sulle pensioni sono i tagli alle detrazioni della sanità presentati e che lasciano intendere come le prime novità sulle pensioni potrebbero essere proprio quegli interventi negativi prospettati dal premier Renzi, d’accordo con il presidente dell’Inps Boeri e il commissario per la spending review Gutgeld, su baby pensioni, pensioni in validità, reversibilità e cumulo, da cui si dovrebbero recuperare le necessarie risorse per poi mettere in atto interventi positivi sulle pensioni stesse. E si fa sempre più urgente intervenire sui requisiti di accesso alla pensione, soprattutto considerando l’aumento dell’età pensionabile della legge attuale in base all’aspettativa di vita. Secondo, infatti, quanto previsto dalle attuali norme, ogni due anni l’età per andare in pensione salirà per tutti, indistintamente, uomini e donne, per adeguamento all’aspettativa di vita Istat. Dal primo gennaio, per esempio, per andare in pensione serviranno quattro mesi in più rispetto ad ora e non si andrà più in pensione a 66 anni e tre mesi ma a 66 anni e sette mesi. E così via ogni due anni, fino ad arrivare all’età di quasi 70 per andare in pensione, una soglia decisamente troppo elevata, motivo per il quale alcuni deputati Pd hanno chiesto al governo una correzione dell’adeguamento dei requisiti di accesso alla pensione per evitare l’ingiustizia di una aspettativa di vita uguale tra categorie di lavoratori decisamente lontane tra loro e il ministro del Lavoro Poletti ha spiegato di essere disponibile ad approfondire una diversificazione dei criteri di innalzamento dell'età pensionabile in base alla tipologia di lavoro.

Riforma Scuola assunzioni: E’ possibile già dalla scorsa settimana presentare online, direttamente sul sito del Miur, la domanda di iscrizione per le assunzioni dei precari della scuola. Sul sito del Ministero dell'Istruzione è stato, infatti, pubblicato il bando per l'iscrizione alla procedura nazionale del Piano straordinario di assunzioni e le domande devono essere presentate dalle 9 del 28 luglio alle 14 del 14 agosto su Istanze online del Miur, attraverso il link www.istruzione.it. La procedura riguarda i 55.258 nuovi posti del potenziamento, di cui 6.446 destinati al rafforzamento del sostegno, cui aggiungeranno i posti non assegnati eventualmente vacanti a seguito delle assunzioni sul turn over (36.627) e sui restanti posti disponibili (10.849). Per eventuali problemi e difficoltà per la procedura, nel periodo di invio delle domande è possibile contattare un servizio di assistenza telefonica dedicato e il ministro dell’Istruzione Giannini ha anche annunciato che saranno rese disponibili alcune Faq per rispondere alle domande più frequenti dei docenti coinvolti nelle procedure di assunzione.

Quota 96: Tutto rimandato ancora, certamente, sul caso dei quota 96 della scuola. C’è chi spera che la riunione di domani 4 agosto della Commissione Lavoro possa tornare sulla questione ma sarà piuttosto difficile che in una situazione di tanto caos previdenziale si definiscano soluzioni per il pensionamento dei 4mila interessati di quota 96 della scuola. E la certezza al momento è che comunque dal primo settembre docenti e personale Ata coinvolti torneranno a lavoro.

Indulto e amnistia: Mentre continua senza alcuno sviluppo la discussione sulle misure di indulto e amnistia, un nuovo messaggio del presidente della Repubblica Mattarella potrebbe rappresentare una nuova spinta a considerarne l’approvazione. Alla luce dei continui dati allarmanti della situazione carceraria attuale, dove evidentemente persiste un problema di emergenza, secondo Mattarella è necessario fare di più per tutelare e rispettare i diritti dei detenuti garantendo loro una detenzione dignitosa ma anche strumenti di formazione e lavoro per il loro reinserimento nella società.

Riforma Rai: E' stata finalmente approvata la nuova riforma della Rai: tra le novità la figura dell'ad, che può nominare i dirigenti dopo aver sentito il parere del cda. L'ad è nominato per tre anni dal cda su proposta del ministro del Tesoro. Novità anche per il consiglio d'amministrazione, i cui consiglieri diventano sette, 2 di nomina governativa, 2 della Camera, 2 del Senato, uno è il rappresentante dei dipendenti. Con la nuova riforma della Rai, il governo avrebbe avuto la delega al riordino del sistema e per il canone, ma l'emendamento su cui il governo è andato sotto abolisce la seconda. Che verrà probabilmente ripresentata alla Camera. Intanto, si inizia a parlare delle figure che potranno entrare a far parte del consiglio di amministrazione o anche a diventare il prossimo presidente della Rai. Tra i nomi più gettonati spunta quello di Enrico Mentana (ma davvero accetterebbe un ruolo di questo tipo, che lo terrebbe lontano dal suo lavoro?), Carlo Fuortes, Giulio Anselmi, Milena Gabanelli, Paolo Mieli e Giovanni Minoli. Per quanto riguarda l'amministratore delegato, Antonio Campo Dall'Orto e Andrea Castellari sono i nomi di Viacom, il gruppo di Mtv. Marinella Soldi è di Discovery; Andrea Scrosati è invece di Sky.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il