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Windows 10: scaricare, conviene aspettare e installare. Aggiornamento Windows 8 e Windows 7. Soluzioni a problemi in arrivo

Già nei prossimi giorni di agosto 2015 è atteso un primo aggiornamento correttivo del nuovo sistema operativo Windows 10 di Microsoft.




Prosegue la graduale distribuzione di Windows 10 secondo la tabella di marcia indicata da Microsoft: prima gli iscritti al Windows Insider Program e poi gli utenti che hanno effettuato la prenotazione. In parallelo dovrebbe essere rilasciato nei prossimi giorni il primo update correttivo di alcuni bug riscontrati in queste prime ore di utilizzo. E in maniera progressiva si andrà avanti a colpi di aggiornamenti, sempre automatici, anche con l'introduzione di nuove funzionalità. Conviene scaricare subito o è meglio aspettare? La quasi totalità dei consumatori che sta testando il nuovo sistema operativo suggerisce la prima ipotesi sia per le novità e i miglioramenti introdotti e sia per la gratuità del software.

Attenzione ai tentativi di truffa che caratterizzano i giorni del lancio di un nuovo sistema operativo. Tra quelli che stanno segnando i giorni del debutto di Windows 10 c'è il ransomware CTB-Locker diffuso via mail attraverso un finto installer per il software di Microsoft. Una volta introdotto nel proprio computer, viene impedito l'utilizzo del PC a meno (forse) del pagamento di una somma in denaro entro 96 ore. Il suggerimento è di prestare la massima attenzione e di seguire solo le procedure ufficiali indicate dall'azienda di Redmond per eseguire l'upgrade del proprio sistema operativo ovvero utilizzando l'app Ottieni Windows 10 o procedendo con il download delle immagini ISO presenti sul sito di Microsoft, sia per la versione a 32-bit sia per quella a 64-bit.

Condizione imprescindibile per aggiornare il proprio terminale è l'equipaggiamento con Windows 7 Service Pack 1 o il più recente update Windows 8.1. Sono anche richiesti un processore da almeno 1 GHz oppure SOC, accompagnato da 1 GB di RAM per sistemi a 32-bit o da 2 GB per sistemi a 64 bit, 16 GB di spazio su disco rigido per sistemi a 32-bit, 20 GB per sistemi a 64-bit, scheda video directX 9 o versioni successive con driver WDDM 1.0, schermo 1.024 x 600 pixel.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il