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Pensioni anticipate ultime notizie Renzi: dopo no Ministero Economia opinioni diverse e divisioni Boeri, Renzi, Poletti, Padoan

Non c'è solo il Ministero dell'Economia a frenare sui possibili cambiamenti nel sistema delle pensioni in Italia. Dubbi dai politici e dai tecnici.




Le ultime notizie sulla divisione tra e all'interno dei partiti sulle politiche di welfare da adottare non sono certo una buona notizia sulle pensione. Non rappresenta più una novità la spaccatura nel Partito democratico tra l'ala governativa che fa riferimento al premier Matteo Renzi e quelli più a sinistra, maggiormente sensibile alle questioni sociali e dunque più favorevole a cambiare radicalmente e in tempi brevi l'attuale legge previdenziale. Dai politici ai tecnici il passo è breve e gli stessi 5 punti del cosiddetto piano Boeri - il reddito minimo, l'unificazione dei trattamenti, l'armonizzazione dei regimi, le uscite flessibili, più contributi aggiuntivi - non sono unanimemente accettati nei piani alti dell'Inps.

Questa situazione poco fluida va inquadrata in una situazione economica poco favorevole che spinge il Ministero dell'Economia, inizialmente il solo conservatore in tema di previdenza, a stringere ancora di più la cinghia. In questo contesto non rappresenta di certo una buona notizia il rimborso dei trattamenti previdenziali il cui blocco era stato dichiarato illegittimo dall'Alta Corte. La misura coinvolge quasi 4 milioni e mezzo di pensionati. Al normale assegno mensile sono aggiunti gli arretrati maturati dal 2012 a oggi, per effetto della rivalutazione introdotta dal governo nel maggio scorso. I destinatari sono i destinatari di assegni tra i 1.405 euro lordi e i 2.810 euro al mese.

La sola buona notizia per i conti pubblici è rappresentata dal gettito fiscale superiore alle previsioni. Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan è al lavoro per preparare la manovra finanziaria 2016 e il piano di riduzione delle tasse annunciato dal premier. Non è da escludere l'introduzione di qualche misura strutturale, come l'assegno universale per gli over 55 senza lavoro e privi ancora dei requisiti per andare in pensione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il