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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: quota 100, assegno universale, mini pensione ad Agosto cosa può accadere

Dopo la delusione del mese di luglio quali appuntamenti importanti per possibili novità pensioni ci attendono per questo agosto? Le ultime notizie




Aspettative decisamente deluse per quanti attendevano novità pensioni per il mese di luglio appena trascorso: nulla, infatti, è stato discusso e approvato per quanto riguarda quota 100, mini pensione o contributivo donna, ancora in ballo, mentre restano confuse le ultime notizie sull’assegno universale. Dopo la presentazione del piano pensioni del presidente dell’Inps Boeri, che tra i cinque punti previsti include anche l’erogazione dell’assegno universale ma limitato agli over 55, diversi partiti politici, a partire dal M5S, hanno chiesto di rivedere questa modulazione dell’assegno universale per darlo a tutti.

Nulla di buono è stato previsto nemmeno nella riforma della P.A., che si pensava potesse rappresentare (ancora una volta) una svolta. E’ stato, infatti, approvato l’emendamento per favorire il turn over generazionale con il part time ma il testo è stato modificato e prevede che a pagare i contributi siano i lavoratori stessi, fino al raggiungimento dei normali requisiti pensionistici, esattamente come fanno gli autonomi, e non lo Stato, novità che rende poco conveniente la misura e sarà difficile che in tanti decidano il passaggio al part time dando nuova spinta all’occupazione giovanile.

Nessuna prospettiva particolare si preannuncia per questo mese di agosto, solo flebili speranze di qualche piccola novità, perché certamente per le ‘cose in grande’ bisognerà aspettare ancora un bel po’. Oggi, martedì 4 agosto, si riunisce un comitato ristretto della Commissione Lavoro per discutere nuovamente di pensione ma quasi certamente, esattamente come già accaduto la scorsa settimana, si risolverà con un nulla di fatto.

Altro appuntamento importante di queste settimane, fino ai primi di settembre, sarà la necessaria revisione del Def che potrebbe prevedere, tra gli altri, interventi sulle pensioni, anche se al momento risultano piuttosto difficili. Se ne è discusso tanto, forse troppo, si è sempre lamentata una mancanza conclamata di soldi da investire in interventi pensionistici, motivo per il quale sarebbe impossibile riuscire a risolvere in tre settimane al massimo un problema di fondi che non si è riusciti a sciogliere in mesi.

E probabilmente gli unici interventi sulle pensioni che potrebbero prospettarsi nella Manovra Finanziaria d’autunno sono  quelli negativi, di tagli alle agevolazioni fiscali alle famiglie, già al vaglio dei tecnici della spending review. Nulla di fatto nemmeno per quelle leggi pensioni, annunciate dal ministro Poletti, che sarebbero dovute arrivare d’accordo con Tesoro e Inps, da sottoporre al governo a settembre in modo da definire novità pensioni nella prossima Manovra. Anche quest’anno, però, come l’anno scorso, la Manovra d’autunno non prevederà nulla di nuovo per le pensioni e il tutto sarà ancora rimandato al nuovo anno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il