BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: quota 100, assegno universale, mini pensioni. Spazi in Europa, noi non ci proviamo

Ue sempre ostacolo a interventi pensionistici in Italia ma per modifiche positive sostenute siamo noi a dire no: le ultime notizie e cosa accade




L’Europa è da sempre contraria a interventi di modifica dell’attuale legge pensionistiche, da quota 100 a mini pensione, contributivo, e le ultime notizie confermano questa posizione che, in linea con il parere del nostro ministro dell’Economia Padoan, difficilmente al momento cambierà. Ma ci sono novità, positive, che l’Ue sosterrebbe ma che il nostro stesso governo blocca. Una situazione paradossale da cui sembra difficile uscire, eppure potrebbe essere semplicissimo.

L’Italia è intervenuta, per richiamo dell’Ue e per evitare multe milionarie, su diverse questioni, dai rifiuti, all’emergenza carceri, alle unioni civili. Si tratta di questioni, evidentemente da sistemare, ma su cui l’Italia ha temporeggiato fino a quando non è stata l’Europa a richiamarla per chiudere le partite.

L’anno scorso, per esempio, l’Europa ha condannato l’Italia per violazione dei diritti umani e civili a causa delle drammatiche condizioni di vita nelle nostre carceri, chiedendo immediati interventi per risolvere l’emergenza carceraria e l’esecutivo ha subito approvato il decreto cosiddetto svuota carceri. Qualche settimana fa, poi, il caso del richiamo sul riconoscimento delle unioni civili per le coppie gay.

Sono solo alcuni esempio di vicende che hanno portato l’Italia ad adeguarsi subito a quanto richiesto dall’Ue, eppure vi sarebbero interventi positivi che la stessa Ue, contraria a modifiche previdenziali, approverebbe ma su cui invece siamo proprio noi a temporeggiare. Stiamo parlando di salario minimo e assegno universale, già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei, e per cui l’Europa potrebbe stanziare fondi, ma che sono bloccati. E allora ci chiede il motivo, considerando che obiettivo primario per ogni novità pensioni è, nei piani del presidente dell’Inps Boeri e del commissario per la spending review Gutgeld, convincere l’Ue dei vantaggi che se ne ricaverebbero sia in termini di risparmi che occupazionali.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il