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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: Boeri interventi positivi su quota 100, assegno universale e contributivo

Il presidente dell’Inps Boeri continua nel suo lavoro di rinnovamento del sistema previdenziale attuale: le ultime notizie e prospettive suo piano pensioni




Il presidente dell’Inps Boeri continua nel suo lavoro di rinnovamento del sistema previdenziale attuale e, in linea con l’operazione trasparenza avviata già qualche mese fa, ha deciso di pubblicare sul sito dell'Istituto il monitoraggio dei flussi di pensionamento del 2014 e del primo semestre di quest'anno dei lavoratori atipici, mettendo in luce un vero e proprio disagio sociale. Secondo le ultime notizie, infatti, gli atipici in pensione, che per almeno 20 anni di lavoro e stipendi minimi hanno versato i contributi alla gestione separata dell’Inps, percepiscono un assegno medio da appena 160 euro al mese.  

Tra gli atti concreti già avviati da Boeri, la possibilità, dai primi giorni di luglio, del calcolo automatico della pensione online per i lavoratori sopra i 50 anni di età, attraverso il servizio La Mia Pensione, che è accessibile agli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi (Artigiani e Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e alla Gestione Separata.

Dal 2016 il servizio sarà esteso anche a dipendenti pubblici e lavoratori iscritti alle altre gestioni Inps. Il servizio de La Mia pensione ha iniziato la sua attività con le simulazioni pensionistiche dei lavoratori under 40, è stato esteso alla fascia 40-50 il primo giugno e, dal primo luglio, anche agli over 50. Mentre si continua con questi atti che comunque mettono in luce una reale volontà di cambiamento e miglioramento della nostra previdenza, il suo piano pensioni, presentato a inizio luglio, resta bloccato, eppure basterebbe poco per approvare alcune delle misure proposte.

Basterebbe, infatti, solo una firma per la proroga del contributivo donna, ancora bloccato solo dal Mef, e basterebbe poco anche per riprendere il discorso dell’erogazione dell’assegno universale, seppur limitato solo agli over 55. Resterebbe, invece, fermo il piano di quota 100 comunque, considerando che è stato bocciato da Boeri stesso perché troppo costoso. Richiederebbe, infatti, secondo le stime, 10,6 miliardi di euro fino al 2019.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il