Borsa Milano estende ribasso, giù banche, bene petroliferi

Piazza Affari estende le perdite a metà seduta, in un contesto europeo generalmente debole influenzato anche dalla negatività dei futures sugli indici Usa



Piazza Affari estende le perdite a metà seduta, in un contesto europeo generalmente debole influenzato anche dalla negatività dei futures sugli indici Usa.

"Ci sono anche motivi grafici, il Mibtel e il futures sull'S&P/Mib sono stati respinti dalle importanti resistenze rispettivamente a 24.000 e 31.000", commenta un operatore.

Alle 12,45 il Mibtel cede lo 0,6%, l'S&P/Mib lo 0,64% e il Techstar lo 0,66%. Volumi per circa 1,6 miliardi euro.

* RCS sulle montagne russe dopo il +2,2% messo a segno alla vigilia sulla notizia della salita di Stefano Ricucci al 9,646% del capitale del gruppo editoriale. Secondo quanto riferito oggi da una fonte del settore, l'immobiliarista intende crescere fino al 15%. Il titolo in mattinata ha oscillato tra un minimo a 5,97 e un nuovo massimo a 6,18. Vivaci i volumi, che con 5,8 milioni di pezzi sono già pari allo 0,8% del capitale.

* UNICREDIT lascia sul campo l'1,9% con il mercato che torna a scommettere, secondo alcuni trader londinesi, sull'acquisizione della tedesca Hvb. Nel comparto lettera anche su INTESA, -1,55% e MPS, -1,74%.

* Si indebolisce a fine mattinata anche BNL, che cede lo 0,9% dopo il forte progresso messo a segno ieri per le scommesse del mercato su possibili nuovi sviluppi della battaglia tra Bbva e contropatto.

* ANTONVENETA, l'altra banca al centro dell'attenzione per l'Opa dell'olandese Abn Amro e le offerte di POP LODI, arretra di un modesto 0,15%. In calo dello 0,76% la banca lodigiana.

* Tra i pochi titoli positivi del paniere principale, ENI guadagna lo 0,41%, in linea con lo Stoxx dei petroliferi europei. SAIPEM avanza dello 0,39%.

* Tra i peggiori dell'S&P/Mib, BULGARI scende del 2,35% senza che i trader citino motivi particolari. FIAT perde l'1,51% a 5,595 euro in un movimento che gli operatori attribuiscono a uno storno tecnico dopo alcune sedute positive.

* Tra i minori, vendite su IMPREGILO nonostante la notizia della firma del contratto con le banche per il finanziamento ponte da 680 milioni di euro.

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Fonte: pubblicato il