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Pensioni Governo Renzi ultime notizie: Padoan offre sostegno ad una condizione per la prima volta, incertezze

Il ministro dell’Economia Padoan sostiene per la prima volta gli interventi del premier Renzi, ma a quali condizioni? Le ultime notizie




Ridurre la tassazione sulla casa, partendo dall’abolizione della Tasi sulle prime case, tagli alle agevolazioni fiscali per sostenere fiscalmente imprese e famiglie e interventi sulle pensioni: diverse ad oggi le novità del governo su questione previdenziale e non solo. E a parlare, dopo tanto tempo, è stato il ministro dell’Economia Padoan che, secondo le ultime notizie, appoggia gli interventi annunciati dal premier Renzi e che dovrebbero spalmarsi in 5 anni e costare 50 miliardi di euro. Ogni intervento sarà definito nella prossima Manovra Finanziaria di ottobre.

Per il reperimento delle risorse economiche necessarie per la riduzione del peso fiscale, senza dimenticare i 14 miliardi necessari per evitare le clausole di salvaguardia, Padoan ha spiegato che il governo continua a lavorare sulla spending review ma che in questo contesto sarebbe importante riuscire a costituire un'Unione che porti stabilità ma anche crescita. Il ministro dell’Economia ha anche detto di essere pronto a chiedere alla Commissione europea di intervenire sulla clausola di flessibilità legata all'attuazione delle riforme strutturali e aumentare di conseguenza l'indebitamento netto.

La condizione, dunque, per sostenere il piano Renzi è avere maggiore flessibilità dall’Europa e quindi più soldi anche se potrebbero derivare dal piano del premier di taglio delle tasse. Del resto, queste misure, insieme alle prime di tagli annunciati su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, oltre che per ristabilire equilibrio sociale, sono state pensate proprio per riuscire a recuperare nuovi fondi. Restano, comunque, una serie di dubbi.

Padoan sostiene sì Renzi ma considerando che è sempre stato contrario a interventi pensionistici c’è da capire se è d’accordo sulle misure che Renzi ha intenzione di mettere in atto nel 2018 o prima, con l’approvazione del bonus di 80 euro per i pensionati, o anche su forme di flessibilità in uscita. E se sì, quando? E se sostiene anche il piano pensioni di Boeri e Renzi? Tutto sarà ancora da vedere.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il