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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: contributivo donna approvato ufficiale da Commissione. Svolta molto importante

Contributivo donna, proroga è ufficiale, legge decisa da Commissione Lavoro. Dovrebbe sessere attiva, salso soprese, dal 9 settembre.




AGGIORNAMENTO: Come avevamo previsto, ieri venerdì 7 agosto, è stato approvato in Comissione Lavoro una proroga del contributivo donna decisa con un accordo bipartisan raggiunto appunto in Comissione. A questo punto, non servirà nè l'approvazione dell'INPS nè il voto in Parlamemento, ma solo un voto interno in Comissione che dovrebbe essere stato deciso per il 9 Settembre. 

Alcune agenzie stanno anticipando che domani, venerdì 7 luglio, potrebbe arrivare l’agognata approvazione della proroga del contributivo donna, con la firma del provvedimento da parte del presidente dell’Inps Boeri. Se questa novità non fosse confermata, alcuni sostengono che, in extremis, potrebbe arrivare anche venerdì prossimo 14 agosto, ma considerando che siamo in procinto delle vacanze, è difficile che il provvedimento venga ufficializzato tra domani e i prossimi giorni e potrebbe essere diffuso un annuncio importante.

Tuttavia, alla luce delle ultime notizie sull’andamento economico dell’Italia, dei provvedimenti più urgenti da adottare e delle coperture necessarie, è probabile che non si faccia nulla e che tutto slitti ancora una volta, mentre comunque continueranno i lavori.

Vi terremo certamente aggiornati, soprattutto per informare quelle donne lavoratrici che hanno presentato domanda di pensionamento rimasta ancora in stand by. Se il regime, però, fosse fino alla fine confermato, per loro ci sarebbe ancora la possibilità di andare in pensione a 57 anni, e a 58 per le autonome, invece che a 66 anni e tre mesi come richiesto dall’attuale legge, e con 35 anni di contributi.

Ma questo comporterebbe l’accettare un assegno ridotto, di circa il 25-30%, interamente calcolato con sistema contributivo e non più con il più vantaggioso retributivo. Si tratta di un regime che, come paventato qualche tempo fa dallo stesso Boeri, potrebbe essere esteso anche agli uomini, ma probabilmente con qualche novità sui requisiti in base alla disponibilità di risorse economiche. Tutto, però, è ancora da vedere.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il