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Pensioni quota 100 ultime notizie, assegno universale, mini pensione. Renzi, Damiano, Boeri più vicini. Poletti rimane diviso

Ministro Poletti ancora a lavoro su definizione nuove leggi pensioni, mentre Renzi, Damiano e Boeri lavorano insieme per novità condivise. Le ultime notizie




Le nuove aperture a interventi sull'attuale legge pensionistica da parte del ministro dell'Economia Padoan hanno definito novità che fino alla scorsa settimana sembravano improbabili. diverse erano infatti le posizioni sugli eventuali interventi da attuare con Padoan del tutto contrario a modifiche pensionistiche. Ma le ultime notizie riportano una situazione diversa. Dopo l'accordo tra presidente dell'Inps Boeri e presidente della Commissione Lavoro Damiano sulla proroga del contributivo donna, si prospettano eventuali novità e accordi anche sul piano di quota 100, proposto da Damiano e da lui sempre rilanciato, e Boeri che invece solo il mese scorso la ha del tutto bocciato perchè troppo costoso.

Probabilmente in vista della definizione della Manovra Finanziaria che dovrà essere presentata ad ottobre, se avanzeranno risorse economiche dopo la messa a punto di interventi obbligatori, ci si concentrerà proprio sulla quota 100. Ma in ballo potrebbe tornare anche il piano di mini pensione. A sostenere, da sempre, gli interventi di Boeri, il premier Renzi che, in questo scenario, potrebbe trovare un accordo anche con Damiano. Nonostante, infatti, non sia mai stato particolarmente a favore della quota 100, se dovesse tornare nelle intenzioni di Boeri, è probabile che la sostenga. Boeri, infatti, la riproporrebbe soltanto alla luce di una sicurezza di disponibilità dei fondi necessari, per cui non ci sarebbero motivi di opposizione.

Resta da capire quali saranno invece i punti di incontro sull'assegno universale che ora è stato presentato limitatamente agli over 55 che perdono il lavoro e si ritrovano in situazioni di difficoltà economica ma che dovrebbe essere esteso a tutti. E mentre anche su questo punto si discute, sembra rimanere sulle sue, un pò distante da tutti il ministro del Lavoro Poletti che dovrebbe essere a lavoro anch'egli per presentare nuove leggi pensioni.

Erano attese, in realtà, per settembre, ma certamente slitteranno e bisogna capire ancora cosa prevederanno. Di certo, c'è il dissenso di Poletti nei confronti di alcune misure che tanti sostengono, a partire dal ricalcolo contributivo, proposto da Boeri, appoggiato dal premier Renzi, e sostenuto anche dal ministro dell'Economia Padoan.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il