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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: contributivo donna ufficiale. Legge approvata dopo due passaggi e proroga

Novità pensioni, una svolta per quota 100, mini pensione, assegno universale,part time che dalle ultime notizie sembrava potesse arrivare e così sembra nonostante alcuni ostacoli




Novità Importantissima che avevamo anticipato, seppur senza non pochi dubbi. Il contributivo donna è stato approvato, è ufficiale, o per esserre più precisi, la proroga delle legge già in essere che era stata sospesa. 

La decisione è stata presa dalla Commissione Lavoro con un voto unanime bipartisan venerdì 7 Agosto ed è tra le ultime notizie della riforma pensioni quella piùimportante degli ultimi due mesi in quanto permette in ottica di mnedio-lunfo periodo di quota 100, assegno universale, mini pensione e di altre forme di contributivo come il contributivo per gli uomini o per determinate categoerie ( genitori con figli disabili di cui c'è già proposta di legge)

E Boeri sembra aver condiviso questa decisione, anche se l'INPS non ha preso una posizione precisa ufficiale almeno finora. E poi è una novità importante per la riforma pensioni pe ril piano Boeri-Renzi poerchè potrebbe inizare una apertura a rivedere l'attuale legge Fornero che anche Padona negli ultimi temi ha mostrato alcune aperture.

La legge del contributivo donna, comunque, è giusto prcisarlo non è ancora in vigore, ma lo sarà dopo i due prossimi passaggi.
Il primo  è il voto del 9 Settembre della Comissione Lavoro della Camera  già convocata che a questo punto sembra abbastanza una formalità che darà la formalità politica

Il voto potrebbe essere bloccato solo da un intervento del Ministero dell'Economia, del Tesoro o del Mef sostenuto con o senza INPS o dai un cambio di idea dei vertici dei partiti.

Il secondo passaggio sarà il voto della Commissione del Senato. Si iritiene che la legge entrerà in vigore ad inizio otttobre circa, prima ancora, comnunque della manovra finanziaria

Il contributivo donna, se votato, dunque, permetterà alle donne dipendenti private e pubbliche di uscire da l lavoro a 57 anni di età (58 per le prime) e 35 anni di contributi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il