BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: quota 100, assegno universale, contributivo donna, mini pensione questa settimana

Non sono incoraggianti le ultime notizie della settimana sulle pensioni, o meglio, sugli interventi concreti da attuare per modificare la legge pensionistica attuale: le novità




Non sono incoraggianti le ultime notizie della settimana sulle pensioni, o meglio, sugli interventi concreti da attuare per modificare la legge pensionistica attuale (AGGIORNAMENTO, tranne contributivo donna come abbiamo spiegato qui )Nessuna novità sul piano di quota 100, che certamente sarò discusso nuovamente dopo l’estate, e su cui rilanciano Cesare Damiano e sindacati, né sul piano di mini pensione, mentre resta aperta la discussione sull’assegno universale. La misura rientra tra le novità del piano pensioni del presidente dell’Inps Boeri ma è limitato agli over 55 che perdono il lavoro ma non sono ancora lontani dai requisiti pensionistici necessari.

In questa settimana Boeri stesso è tornato sull’assegno universale spiegando che “Siamo voluti partire da questo gruppo di età intanto perché volevamo restare nell`ambito delle competenze e delle possibilità dell’istituto. E poi perché la fascia al di sopra dei 55 anni ha registrato il maggiore incremento nell’incidenza della povertà”. E sui costi per le coperture, il presidente dell’Inps ha spiegato “posso dire che aiutando solo chi ha davvero bisogno si riesce a spendere poco”.

In settimana ci si aspettava poi che entro venerdì 7 il presidente dell’Inps Boeri avrebbe ufficializzato la proroga del contributivo donna che, secondo alcuni fonti, potrebbe arrivare anche entro il prossimo venerdì 14 agosto. Ma sarebbe troppo poco il tempo per alcuni, secondo cui, invece, la questione sarà ancora rimandata. L’ostacolo da superare resta la posizione del Tesoro, o meglio, capire le disponibilità economiche che impediscono a tecnici del Tesoro e Ragioneria di Stato di approvare la proroga di questo regime.

La Ragioneria di Stato, sempre a causa della scarsa disponibilità di risorse economiche, blocca da tre anni ormai la soluzione per i quota 96 della scuola. La posizione di Boeri aperto alla proroga del contributivo donna, che permetterà ancora alle donna di andare in pensione a 57 anni, 58 per le autonome, con 35 anni di contributi, invece che a 66 e tre mesi come richiesto dall’attuale legge, potrebbe rappresentare una vera e propria svolta.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il