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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: accordo ritrovato tra Padoan, Boeri e Damiano. Resta fuori Poletti diviso

Nuove posizioni su interventi e novità pensioni da ministro dell’Economia Padoan e nuovo accordo tra Boeri e Damiano. Cosa ne pensa il ministro Poletti?




Il ministro dell’Economia Padoan, secondo le ultime notizie, sostiene il piano di interventi annunciati dal premier Renzi e che dovrebbero spalmarsi in 5 anni e costare 50 miliardi di euro. Padoan ha spiegato che il governo continua a lavorare sulla spending review ma si dice pronto a chiedere alla Commissione europea di intervenire sulla clausola di flessibilità legata all'attuazione delle riforme strutturali e aumentare di conseguenza l'indebitamento netto. Dunque, per sostenere le novità nelle intenzioni di Renzi la condizione è avere maggiore flessibilità dall’Europa e quindi più soldi. Si tratta, però, di risorse che potrebbero derivare dal piano di taglio delle tasse.

Questi tagli, insieme a quelli annunciati su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, oltre che per ristabilire equilibrio sociale, sono state pensate per recuperare nuovi fondi da riutilizzare in ulteriori interventi, prioritariamente previdenziali. Puntare, infatti, sulle pensioni rappresenterebbe una mossa vincente per il governo che deve recuperare consensi ma al momento ci sono ancora troppe difficoltà da superare.

Raggiunta una sorta di compromesso tra presidente dell’Inps Boeri che ha nuovamente aperto alla proroga del contributivo donna e il presidente della Commissione Lavoro Damiano, per cui ora si attende il prossimo passo di accordo tra Parlamento e Inps che aprirebbe anche le porte ad approvazione di assegno universale e, sul lungo periodo, anche di quota 100 con penalizzazioni minori, resta ancora un po’ vaga la posizione del ministro del Lavoro Poletti.

Lui stesso aveva annunciato qualche settimana fa l’arrivo di nuove leggi sulle pensioni che avrebbero dovuto essere discusse a settembre per poi rientrare nella prossima Manovra Finanziaria. Ma queste leggi non sono ancora arrivate e Poletti stesso sembra non essere pienamente d’accordo con il piano pensioni Renzi-Boeri, di cui non condivide soprattutto il sistema di ricalcolo contributivo. Ma per capire le sue idee bisogna aspettare solo la presentazione del suo eventuale piano di intervento.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il