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Pensioni ultime notizie Governo Renzi riforma: quota 100, assegno universale, mini pensione a Settembre. Quando, come, per chi

Le novità pensioni probabili per i prossimi mesi di settembre e ottobre tra piani di prepensionamento, proroga contributivo e assegno universale per tutti




Quota 100 e mini pensione sono due delle novità proposte per modificare l’attuale legge pensionistica da sempre tra le privilegiate. Permettono, infatti, modifiche ai requisiti pensionistici di uscita dal lavoro richiesti dall’attuale legge previdenziale, consentendo ai lavoratori che lo desiderassero di andare in pensione prima ma a fronte di penalizzazioni. Se ne è discusso per mesi di questi piani, poi, lo scorso luglio, bocciati dal presidente dell’Inps Boeri. E le ultime notizie confermano che si tratta di piani ancora bloccati.

Per il piano di quota 100 che, secondo quanto proposto da Cesare Damiano, permettere ai lavoratori di scegliere se andare in pensione a 60 anni di età con 40 anni di contributi, o 61 anni di età con 39 anni di contributi, o 62 anni di età con 38 anni di contributi, e così via purchè la somma di età anagrafica e contributiva dia come risultato 100, secondo Boeri servirebbero ben 10,6 miliardi di euro fino al 2019.

Si tratta di una cifra decisamente considerevole di cui il governo ora non dispone ma per cui, forse, potrebbero essere recuperate risorse in vista della prossima Manovra Finanziaria. Sembra difficile, in realtà, riuscirci ma il governo deve certamente mettere a punto le misure da inserire nella Manovra d’autunno entro settembre ed entro allora definire le risorse necessarie da impiegare e quelle eventualmente avanzanti da poter utilizzare.

Probabilmente i prossimi mesi di settembre-ottobre potrebbero essere quelli per una dettagliata definizione dell’assegno universale: così come proposto da Boeri, dovrebbe essere destinato solo agli over 55 che si ritrovano in gravi condizioni di difficoltà a seguito della perdita di lavoro, ma la richiesta che giunge da più parti è quella di estenderlo a tutti. Ancora in questo caso per risponde positivamente a questa richiesta servono soldi, motivo per il quale si temporeggia. Soldi che invece ci sarebbero per la proroga del contributivo donna, per cui si attendevano novità ufficiali già per questi giorni, ma ancora bloccato dal Mef.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il