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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: interventi allo studio. Per chi, quando, come previsti a Settembre-Ottobre

Continuano ad esserci grandi difficoltà per la definizione di novità pensioni in Italia: quali novità aspettarsi per i mesi dopo le vacanze




Continuano ad esserci grandi difficoltà per la definizione di novità pensioni in Italia, a causa soprattutto di mancanza di risorse economiche necessarie per attuare ciò che si vorrebbe e dell’ostacolo Ue che ancora continua a creare problemi. E le ultime notizie non sono certo positive: si sperava che qualche novità pensionistica potesse arrivare con la prossima Manovra Finanziaria d’autunno, ma nel Def, il Documento di Economia e Finanza che pone le base per gli interventi della Manovra, non compare nulla in merito e le risorse necessarie per le misure della Manovra ammontano già a 20miliardi di euro.  

Qualche novità potrebbe arrivare, forse, dal piano di spending review che i tecnici stanno mettendo a punto, da ufficializzare entro fine settembre, perché servirà per definire le  risorse da poter impiegare nella Manovra d’autunno che deve essere presentata ad ottobre, e in cui dovrebbero rientrare anche i tagli alle agevolazioni fiscali alle famiglie, piano che sembra essere già iniziato con i primi tagli alla sanità; interventi di risparmi sono previsti poi sul comparto agricolo, ma non solo.

Altre novità per le pensioni potrebbero derivare dalle deleghe attuative alla riforma P.A. lasciate al Governo, a partire da quella che dovrebbe arrivare già a settembre sullo sblocco degli aumenti agli stipendi degli statali. Tra settembre e ottobre dovrebbe essere poi definito il piano di interventi negativi sulle pensioni, con tagli su baby pensioni, pensioni di invalidità, cumulo, reversibilità che permetterebbero, come ormai ben noto, di recuperare nuove risorse economiche che servono al governo per procedere a ulteriori interventi pensionistici e dovrebbero anche arrivare le nuove leggi da discutere del ministro del Lavoro Poletti, anche se al momento non si sa ancora nulla.

E’ anche possibile che se il ministro dell’Economia Padoan riuscirà nel suo intento di avere maggiori concessioni di flessibilità a parte dell’Ue, anche il Ministero dell’Economia possa mettere a punto un possibile piano di intervento sulle pensioni, senza considerare il pieno appoggio che verrebbe dato al piano di Renzi, fino al 2018, tra riduzione delle tasse, aumenti delle pensioni minime, e piani di prepensionamento. E’ atteso, inoltre, il testo del comitato ristretto della Commissione Lavoro che dovrà definire nuove tutele per esodati e probabilmente novità sul contributivo donna.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il