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Pensioni novità messo in atto piano Boeri, riforma fisco, indulto, quota 96, riforma PA: novità oggi martedì

Le novità ad oggi martedì 11 agosto del governo Renzi su nuova riforma della P.A. e del Fisco e questione pensioni. ancora bloccate quota 96 ed emergenza carceraria




Procedono a rilento le novità oggi martedì 11 agosto sulla questione pensionistica e finora, nonostante le continue discussioni, ancora nulla è stato fatto, ad eccezione delle ultime notizie sempre di oggi martedì che confermano gli atti concreti ancora messi in atto dal presidente dell’Inps Boeri. Via libera alla riforma della P.A. e si riprenderanno a settembre le discussioni sulle misure di indulto e amnistia.

Pensioni: Procedono a rilento i lavori sulla questione pensionistica e finora, nonostante le continue discussioni, ancora nulla è stato fatto, ad eccezione degli ultimi atti concreti ancora messi in atto dal presidente dell’Inps Boeri, che ha deciso di pubblicare sul sito dell'Istituto il monitoraggio dei flussi di pensionamento del 2014 e del primo semestre di quest'anno dei lavoratori atipici, mettendo in luce un vero e proprio disagio sociale. Secondo le ultime notizie, infatti, gli atipici in pensione, che per almeno 20 anni di lavoro e stipendi minimi hanno versato i contributi alla gestione separata dell’Inps, percepiscono un assegno medio da appena 160 euro al mese. Tra gli atti concreti già avviati da Boeri, la possibilità, dai primi giorni di luglio, del calcolo automatico della pensione online per i lavoratori sopra i 50 anni di età, attraverso il servizio La Mia Pensione, che è accessibile agli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi (Artigiani e Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e alla Gestione Separata e dal 2016 il servizio sarà esteso anche a dipendenti pubblici e lavoratori iscritti alle altre gestioni Inps. Per il resto ogni aspettativa per ora è stata delusa: nulla, infatti, è stato discusso e approvato per quanto riguarda quota 100, mini pensione ed è ancora in ballo, la definizione dell’assegno universale. Dopo la presentazione del piano pensioni del presidente dell’Inps Boeri, che tra i cinque punti previsti include anche l’erogazione dell’assegno universale ma limitato agli over 55, diversi partiti politici, a partire dal M5S, hanno chiesto di rivedere questa modulazione dell’assegno universale per darlo a tutti. Nulla di buono è stato previsto nemmeno nella riforma della P.A., che si pensava potesse rappresentare una svolta per l’emendamento sul part time. Ma il testo prevede possibilità di passaggio al part time con riduzione dell’orario di lavoro ma anche della retribuzione e pagamento dei contributi a carico dei lavoratori stessi fino al raggiungimento dei normali requisiti pensionistici, esattamente come fanno gli autonomi. Tra le novità annunciate ma ancora nulla, le nuove leggi che il ministro Poletti aveva annunciato per l’estate ma mai arrivate. Intanto, mentre Boeri è tornato a rilanciare sulla necessità dell’assegno universale, il premier Renzi ha ribadito in settimana l’intenzione del governo di aumentare le pensioni minime e di approvare piani per una maggiore flessibilità in uscita per tutti. Ma ora bisognerà vedere quali novità effettivamente verranno concretizzate dopo l’estate.

Riforma Pubblica Amministrazione: E’ stata approvata la riforma della Pubblica Amministrazione con nuove misure ufficiali per dirigenti, semplificazioni, tagli, accorpamenti Corpi di Polizia e pensioni. La riforma, che cambia il volto della pubblica amministrazione, i rapporti con cittadini e imprese e la funzione stessa del dipendente pubblico, prevede ora le deleghe da attuare entro il prossimo mese di dicembre e dà al governo ampi poteri esattamente come già accaduto con la riforma del Lavoro. La riforma della P.A. prevede, in particolare, una stretta sulla dirigenza, per cui anche i capi diventano possono essere licenziati; incarichi non saranno più a vita (4+2 anni); cancellazione della figura del segretario comunale; cancellate anche le misure che consideravano voto di laurea e ateneo di provenienza nella valutazione in un concorso pubblico. Via libera anche ai licenziamenti più facili; il controllo sui dipendenti per malattie e simili passa dalla Asl all’Inps, e via libera alla staffetta generazionale, ma a costo zero; ad una riduzione delle partecipate e delle prefetture; e all’accorpamento del Corpo Forestale in un altro Corpo di Polizia.

Indulto e amnistia: Di nuovo bloccata la discussione sulle misure di indulto e amnistia che torneranno ad essere discusse dopo la pausa estiva. Oltre ai quattro disegni di legge per amnistia e indulto, per cui si attende il testo unificato dai relatori Nadia Ginetti (Pd) e Ciro Falanga (Fi), si discuterà del disegno di legge numero 1844 degli atti del Senato sulla riforma della prescrizione dei reati, la relatrice del testo è la senatrice Rosaria Capacchione (Pd) e in materia di carceri sarà ripreso anche l'esame del ddl 1707 sulle visite negli istituti penitenziari, il cui relatore del testo è il senatore Piercarlo Giovanardi. Importante anche l'esame congiunto dei ddl sull'introduzione del reato di depistaggio nel codice penale, relatore Nino D'Ascola di Area Popolare (Ncd-Udc).

Quota 96: Tutto ancora tace sul caso dei quota 96 della scuola e tutto è ancora stato rimandato forse al prossimo anno. I 4mila interessati, tra docenti e personale Ata, dunque dal primo settembre torneranno a lavoro, mentre incalza la polemica tra loro e le forze politiche che chiedono da tempo al governo una correzione all’attuale legge pensionistica errata nella sua formulazione  per quanto riguarda il comparto scuola.

Riforma Fisco: Cambiano le norme per contrastare l’evasione delle tasse. Le novità dovrebbero interessare innanzitutto Equitalia che, secondo quanto deciso, potrà entrare nei conti correnti dei cittadini. La commissione Finanze del Senato ha, infatti, chiesto al governo di permettere a Equitalia il ‘libero accesso a tutte le informazioni finanziarie che riguardano i contribuenti, come per esempio i conti bancari italiani e quelli all’estero, la compravendita di auto o di imbarcazioni, i conti titoli, ecc. ecc. come avviene nei Paesi oltreconfine’. Si tratta di una richiesta motivata dalla relatrice Lucrezia Ricchiuti (Pd) con l’eccessiva riduzione dei poteri attribuiti ai concessionari della riscossione, che ha prodotto una contrazione degli importi incassati negli ultimi anni Ma le brutte notizie per i contribuenti non finiscono qui, perchè la commissione Finanze ha anche chiesto di rivedere il taglio dall’8% al 6% dell’aggio della riscossione e prevedere una riduzione più contenuta, al 7%, dei compensi per l’attività di esattore. Stretta anche sulle richieste di rateazioni dei pagamenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il