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3 Italia-Wind fusione: tariffe, offerte ricaricabili, prezzi, abbonamenti. Ecco cosa può cambiare per i clienti

Cosa cambierà per i consumatori con la fusione tra Wind e 3 Italia. Verso l'unificazione delle proposte tariffarie per i nuovi clienti.




La fusione tra 3 Italia e Wind, colosso da 22 miliardi di euro e 31 milioni di clienti di telefonia mobile, è un'operazione destinata a sparigliare le carte del mercato. Irrompe infatti sulla scena il primo operatore mobile d'Italia, destinato a sopravanzare di un paio di punti percentuali Telecom. Ma cosa cambia in concreto per i consumatori? Quale sarà l'impatto su prezzi e tariffe? La prima conseguenza, in realtà, non sarà sul versante dei costi finale. La nascita del nuovo brand porterà con sé un aumento della qualità del servizio offerto. Provando a dire con i numeri, i due carrier potranno ora contare su 700 milioni di euro di sinergie mentre i ricavi cumulati delle due società nel 2014 ammontavano a 6,4 miliardi di euro.

Difficile attendere uno stravolgimento delle politiche tariffarie. La maggior parte degli esperti si dice convinto come difficilmente i prezzi proposti possano andare molto al di sotto della soglia attuale per non compromettere i ricavi degli operatori che sono più contenuti rispetto al passato. Certo, c'è da mettere in conto l'unificazione delle proposte per la nuova clientela, ma almeno non dovrebbero essere previste condizioni peggiorative.

Secondo l'economista Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente di Strategia Aziendale per l'Università Bocconi, "grazie anche alla presenza degli operatori virtuali, il rischio di una riduzione della pressione competitiva sul mercato retail sembra compensato dai benefici derivanti dalla razionalizzazione delle infrastrutture di rete, oltre ai sistemi operativi e distributivi. Ciò potrà liberare capitale per l'auspicato aumento degli investimenti, necessari al passaggio allo standard LTE e al nuovo, grande mercato dell'Internet of Things". La nuova società sarà guidata da Maximo Ibarra, attuale amministratore delegato di Wind. Vincenzo Novari, attuale amministrazione delegato di 3 Italia, diventa consulente senior per l'Italia di Hutchison, la multinazionale che controlla 3 Italia, ed entra nel consiglio della holding della joint venture.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il