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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: piani Boeri, Renzi, Parlmaneto, Padoan. Due giorni per la svolta attesa

Primi passi importante nel segno della flessibilità delle pensioni, ma i cambiamenti veri sono attesi con la prossima manovra finanziaria.




C'è prima la novità della convergenza sul contributivo donna in sede di commissione Lavoro alla Camera dei deputati. Poi ci sono le ultime notizie sull'analisi punto per punto del piano Boeri sulle pensioni da parte del Ministero dell'Economia. In Italia si prevede una prima moderata svolta sulla previdenza. Lo strumento per introdurre cambiamenti nel segno della flessibilità è quella della manovra finanziaria. Come ripetuto più volte da Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, solo in questo modo è possibile prevedere misure strutturale e, per quanto possibile, anche universali.

Dopo aver investito sul lavoro - un miliardo e 800 milioni l'importo stanziato dal governo per finanziare la decontribuzione 2015, ma secondo le rilevazioni Istat il numero di occupati, oscillante intorno ai 22,3 milioni, è ancora stabile - l'esecutivo Renzi è pronto a dire la sua anche sulle pensioni. E lo farà a partire dal piano elaborato da Tito Boeri, presidente dell'Inps. Sono 5 i punti essenziali attraverso cui coniugare sostenibilità economica ed esigenze sociali: l'assegno universale, inizialmente immaginato per gli over 55 senza lavoro e senza pensione, l'unificazione dei trattamenti, l'armonizzazione dei regimi, le uscite flessibili, più contributi aggiuntivi. Sarà decisiva la ripresa economica.

Ecco perché c'è attesa per le nuove stime di metà anno sul Pil italiano. E non potrebbe essere diversamente visti anche i segnali contrastanti registrati in queste ultime settimane. Gli analisti vedono anche per il secondo trimestre il Pil in ripresa dello 0,3% sul trimestre precedente, ma resta la possibilità di una performance più modesta. Del resto, l'ultima previsione dell'Istat era di un Pil aprile-giugno a +0,2% (la forchetta era tra 0 e +0,4%), e nell'ultima nota mensile l'istituto di statistica ha ribadito che si sta assistendo a una "crescita moderata", con l'indice anticipatore dell'andamento dell'economia a maggio in "modesta diminuzione" a conferma del "rallentamento degli ultimi mesi".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il