Rapporto deficit/Pil nel 2007 si dovrebbe attestare al 2,3%

Il deficit delle Amministrazioni Pubbliche dovrebbe rimanere quest'anno sostanzialmente sui livelli acquisiti nel 2006.



Il deficit delle Amministrazioni Pubbliche dovrebbe rimanere quest'anno sostanzialmente sui livelli acquisiti nel 2006, scendendo appena al 2,3% del Pil, per poi posizionarsi nuovamente al 2,4% nel 2008. Lo rileva l'Isae (Istituto di studi e analisi economica) che ha oggi pubblicato il rapporto "Le previsioni per l'economia italiana".

L'istituto fa notare però che la condizione più positiva della finanza pubblica si accompagna, , a livelli della pressione fiscale storicamente molto elevati: solo nel 1997, anno di valutazione per l'ammissione all'area dell'euro, la pressione fu più alta.

Per quanto riguarda l'inflazione per l'Isae la discesa dei prezzi dei beni energetici consente di mantenere moderati gli sviluppi futuri dell'inflazione. Al rientro delle spinte provenienti dai combustibili si accompagnerebbe infatti una ripresa della dinamica dei prezzi per le principali componenti di fondo, come effetto di una più intensa traslazione dei passati maggiori costi intermedi favorita dalla migliore congiuntura. Nella media del 2007, l'inflazione metterebbe comunque in evidenza una riduzione, risultando pari all'1,8%, tre decimi di punto in meno rispetto all'anno precedente.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il