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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: quota 100, contributivo, assegno universale.Necessaria ancora convergenza tra piani

La difficoltà a cambiare le pensioni in Italia è dovuta anche all'assenza di comunanza di intenti. Tante proposte, poca convergenza.




Quali sono le possibilità di modifica delle pensioni? Non è certo una novità la poca accoglienze nelle stanze del governo della soluzione quota 100 ovvero della somma di età anagrafica e di anni di contribuzione da raggiungere per accedere al trattamento previdenziale. Sia Tito Boeri, presidente dell'Inps, e sia il Ministero dell'Economia la ritengono una misura troppo dispendiosa e dunque di difficile applicazione. A poco sono finora servite le diverse formulazioni della proposta in sede di commissione Lavoro della Camera dei deputati. Non c'è sintonia neanche rispetto alle modalità di applicazione dell'assegno universale. Lo strumento di sostegno al reddito sembra appoggiato da tutti, tranne dal Ministero dell'Economia per via dei costi per lo Stato.

La mancanza di convergenza tra i diversi piani sulle pensioni è riscontrabile anche su altri versanti, come quello delle mini pensioni, appoggiate fino ad alcuni mesi fa da Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, e ora cadute nel dimenticatoio. Perfino il rinnovo del contributivo donna, adesso in rampa di lancio dopo la convergenza in commissione Lavoro a Montecitorio, non trova riscontri unanimi dalle parti del Tesoro. Si tratta di concedere alle lavoratrici l'opportunità del ritiro con qualche anno di anticipo, in cambio della riduzione dell'importo dell'assegno, calcolato con il meno economicamente vantaggioso sistema contributivo.

Porte chiuse anche alla proposta di legge di Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati, che prevede l'uscita dal mondo del lavoro a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazione massima dell'8% per chi sceglie di uscire con qualche anno di anticipo. La staffetta generazionale per legge, poi, è stata bocciata sin dal principio da Tito Boeri per ragioni economiche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il