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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: contributivo donna da rivedere, possibili bonus fino a 72 mesi

Riforma Governo Renzi, pensioni ultime notizie: il tema del contributivo donna ancora da revisionare, ed il bonus da 12 a 72 mesi.




Ultime notizie sulla riforma pensioni, Governo Renzi: in una recente nota inviata dall’Onorevole Maria Luisa Gnecchi è emersa ancora una volta la disparità presente tra uomo e donna, non solo per quel che riguarda il tema del lavoro ma anche per quel che concerne il tema delle pensioni.

Secondo l’Onorevole – che ha presentato un’indagine alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati – vi è un trattamento che non tiene in considerazione la situazione attuale della donna in quanto lavoratrice: vere e proprie disparità, che partono dalla Legge Monti-Fornero, secondo la quale “la stragrande maggioranza delle donne andrà in pensione a settant'anni".

Oltre al problema delle disparità dal punto di vista pensionistico, il punto importante riguarda anche il fatto che le prestazioni delle lavoratrici siano inferiori del 30% rispetto a quelle dei colleghi uomini: ciò deriverebbe anche dalla mancanza di misure di conciliazione e dall’assenza del sostegno al lavoro della donna, che vive quindi una situazione di disparità di trattamento dal punto di vista del lavoro e non solo.

A questo proposito, l’Onorevole ha quindi previsto dei possibili vantaggi, chiedendo che il contributivo donna venisse in qualche modo revisionato: le donne lavoratrici dovrebbero ottenere un bonus, ovvero un accredito figurativo di 12 mesi fino ad un massimo di 60 mesi per ogni 8 anni di contributi versati. Se le donne lavoratrici lavorano e risiedono al sud, il beneficio dovrebbe raggiungere anche i 72 mesi (tetto massimo).

Una soluzione interessante, che viene portata avanti per appianare le disparità tra uomini e donne dal punto di vista del trattamento pensionistico: una soluzione che presto verrà presentata dalla Gnecchi al Governo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il