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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: contributivo donna. Situazione della settimana tra richieste e smentite

Contributivo donna: le lavoratrici avanzano delle richieste, ma l'Inps non si pronuncia. I lavori di cura potrebbero valere ai fini pensionistici.




Il 9 settembre la Commissione Lavoro della Camera si pronuncerà sul sistema contributivo donna. Dovesse passare rappresenterebbe una svolta non solo per le donne, se è vero conterrà anche delle agevolazioni sui cosiddetti "lavori di cura", ma procediamo con ordine.

Attualmente  le lavoratrici discontinue possono accedere alla pensione a 57 anni e 3 mesi e 35 di contributi per le dipendenti e 58 anni e 3 mesi e 35 di contributi per le autonome, al prezzo di un assegno più basso perché calcolato solo su base contributiva. Questa possibilità sarà disponibile, salvo proroghe, fino al 31 dicembre 2015.

Restano escluse da questo trattamento le lavoratrici che raggiungono i suddetti 35 anni come somma di contributi da lavoro dipendente e da libere professioniste con partita iva e quindi con gestione separata. Quest'ultima è detta così proprio perché non può ricongiungersi con il sistema contributivo dipendente nemmeno dietro pagamento, opzione invece possibile per le casse professionali.

In loro soccorso potrebbe arrivare la già esistente facoltà di computo che prevede la possibilità di unire le due forme a patto che si abbia un'anzianità contributiva di almeno 15 anni, di cui 5 nel sistema contributivo. Tuttavia, poiché il contributivo donna nasce come trattamento di anzianità e il computo, invece, vale nell'ambito contributivo, verosimilmente le due cose non potrebbero unirsi. Né l'Inps né il Mef si sono ancora pronunciati in merito.

Altra richiesta formulata dalle lavoratrici è quella di non conteggiare i 3 mesi di speranza di vita per consentire anche alle nate tra settembre e dicembre del 1958 di accedere al contributivo donna.

Per quanto riguarda i lavori di cura molte iniziative parlamentari vorrebbero riconosciute per madri e padri in particolari condizioni delle agevolazioni in tema pensioni, come ad esempio dei contributi previdenziali figurativi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il