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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: quota 100, assegno universale, contributivo. Dichiarazioni Taddei, Orfini, Boeri

Alcune dichiarazioni di Matteo Orfini, Filippo Taddei, Tito Boeri e Maria Luisa Gnecchi sul tema delle modifiche da apportare alle pensioni




Dopo le parole di Renzi alla Festa dell'Unità di Ferragosto, il tema delle pensioni sembra essere una priorità del Governo che, si spera, introdurrà novità e migliorie per quanto riguarda il trattamento previdenziale.

Il Presidente del Partito Democratico Matteo Orfini se da un lato rifiuta l'idea di riproporre politicamente i Democratici di Sinistra perché anacronistici e, a suo dire, incapaci di parlare al Paese già 10 anni fa, dall'altro non riesce a trattenersi: è bene che il Governo inizi a fare qualcosa che sia davvero di sinistra. Priorità irrinunciabili per lui sono il tema del lavoro e l'assegno universale come misura per combattere la povertà.

Il Responsabile economico PD Filippo Taddei si vede d'accordo con l'ampliamento di opportunità lavorative, soprattutto per i giovani. Per lui la soluzione risiede nell'agevolare quel ricambio generazionale tanto desiderato sia da chi lavora e si è trovato "intrappolato" dalla legge attuale, sia da chi un lavoro lo vorrebbe.

Secondo Tito Boeri, Presidente dell'Inps, a dare un forte impulso al turnover generazionale saranno il ricalcolo contributivo e il sistema contributivo donna, quest'ultimo al vaglio della Commissione Lavoro della Camera che dovrebbe pronunciarsi il 9 settembre. Sempre di Boeri l'idea di riservare l'assegno universale agli over 55 senza lavoro e senza pensione.

L'Onorevole del PD Maria Luisa Gnecchi ha sollevato delle perplessità sulle disparità che intercorrono tra uomini e donne per quanto riguarda il trattamento previdenziale. Per la Deputata criticità da risolvere sono l'assenza di sostegno al lavoro femminile e l'età pensionabile troppo alta. Sempre Gnecchi ha proposto, poi, il riconoscimento dei lavori di cura ai fini pensionistici in prevalenza per le donne, ma anche per i padri "in caso di totale assenza della madre".

Non sappiamo ancora se queste proposte saranno incluse nel testo della manovra finanziaria. L'ostacolo maggiore potrebbe essere rappresentato dalle esigue risorse finanziarie di cui il Governo dispone.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il