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Windows 10 aggiornamento gratis: confronto con Windows 8 e 7, novità, miglioramenti, differenze

Windows 10 disponibile gratis, forse è il caso di approfittarne. Prima di rinunciare leggete i suoi pro rispetto a Windows 7 e Windows 8. Non sottovalute nulla!




Windows 10 è disponibile dal 29 luglio ed è già stato scaricato da oltre 14 milioni di utenti nel mondo. Nonostante un'accoglienza contrastante a causa dei problemi e bug tipici di aggiornamenti così vasti, sarebbe opportuna una seria disanima dei suoi pro, prima di cedere alle preoccupazioni e rinunciare al download gratuito.

Innanzitutto vale la pena sottolineare che Windows 10 è gratis, ma potrebbe non restarlo ancora a lungo, forse è meglio approfittarne adesso. Ricordiamo anche che gli utenti del nuovo OS hanno la garanzia di un supporto più duraturo da parte di Microsoft: due anni rispetto a Windows 8 e ben cinque su Windows 7; gli update di sicurezza non sono cose da prendere alla leggere, lo sappiamo tutti. Occorre poi tenere in considerazione l'integrazione dell'intera gamma dei prodotti Microsoft: qualsiasi device futuro utilizzerà Windows 10, garantendo la massima compatibilità possibile. Gli appassionati di videogiochi non dovrebbero sottovalutare l'impatto delle nuove librerie Direct X12, che promettono un incremento prestazionale nell'ordine del 20% sulla precedente generazione; inoltre l'interazione tra Xbox One e PC è stata portata ai massimi livelli.


Windows 10 ha visto l'introduzione di Edge, un browser totalmente rinnovato che sostituisce l'obsoleto Internet Explorer e si segnala per le sue ottime prestazioni. Un'altra feature interessante è il Virtual Desktop, che consente la creazione di un set di desktop aggiuntivi sullo stesso monitor tra cui navigare.

Un'ultima aggiunta da sottolineare è il motore di ricerca Cortana, che sostituisce il classico Cerca. Questa tecnologia di ricerca vocale è stata presa in prestito dall'ambiente mobile: i Windows Phone la usano già da tempo con discreti risultati, in antagonismo al ben noto Siri della Apple.

Se tutto questo non vi ha ancora convinto, allora non vi resta che aspettare realase future di Windows 10, sicuramente più stabili, forse a pagamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il