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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: quota 100, contributivo, assegno universale in Legge Stabilità ma non insieme

Le misure della manovra finanziaria saranno adottate in modo graduale e certamente non tutte insieme. Quali novità per le pensioni?




Le ultime notizie sulla manovra finanziaria non fanno ben sperare chi si aspettava da subito modifiche alla legge attuale sul trattamento previdenziale. Il mese di settembre era già un sorvegliato speciale: il voto per il contributivo donna era atteso da chi, come l'Onorevole Maria Luisa Gnecchi, sperava che in questo modo si appianassero le diversità nel trattamento pensionistico tra uomini e donne.
Ma ora sembra che questa sarà solo una piccola parentesi, vista l'intenzione del Governo Renzi di esaurire entro il prossimo mese la prima fase di attuazione della manovra finanziaria.

L'attenzione di Renzi e dei suoi sembra diretta in primis a una diminuzione della pressione fiscale su famiglie e aziende, a una progressiva riduzione del ruolo della burocrazia nella vita del cittadino e di coloro che vogliono aprire un'attività e sulla lotta agli sprechi nella spesa pubblica.

Sembra dovranno attendere ancora i confronti sulla tanto discussa quota 100 e sull'assegno universale. La prima, all'inizio caldeggiata da molti, oggi appare caduta in disgrazia perché l'ipotesi di un pensionamento una volta raggiunta la somma di 100 tra età anagrafica e anni di contribuzione peserebbe troppo sulle casse dello Stato. Per quanto riguarda l'assegno universale, invece, pare sarà tra le misure previste dal Governo per la lotta alla povertà e riguarderà coloro che abbiano già compiuto 55 anni e siano fuori dal mondo del lavoro e ancora lontani dalla pensione.

L'unica certezza sembra l'intenzione del Premier Renzi e dei suoi collaboratori di affrontare le varie misure contenute nella manovra finanziaria in maniera graduale e in ogni caso non tutte insieme: le tre fasi previste al momento si svolgeranno nell'arco di quest'anno e del prossimo.
Le fronde più di sinistra del Partito Democratico hanno una sola preoccupazione: che Renzi faccia cose "più di sinistra".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il