BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie Governo Renzi riforma: assegno universale e contributivo donna sempre di più realtà

Pensioni ultime notizie: le due ipotesi del contributivo donna e dell'assegno universale sembrano avanzare sempre più e potrebbero diventare presto realtà.




Si avvicina la data del 9 settembre quando la Commissione Lavoro della Camera si esprimerà sul contributivo donna. Questa ipotesi è fortemente caldeggiata dall'Onorevole Gnecchi, secondo la quale si appianerebbero le disparità esistenti sul piano del trattamento pensionistico tra uomini e donne.

Questa misura consentirebbe alle lavoratrici di accedere alla pensione a 57 anni e 3 mesi e 35 di contributi nel caso di lavoro dipendente e a 58 anni e 3 mesi e 35 di contributi nel caso di lavoro autonomo.
Sono al vaglio in questo momento soluzioni per chi ha una parte di contribuzione ottenuta con gestione dipendente e una parte con la gestione separata: l'Inps non si è ancora espressa, ma pare possa giocare in loro favore la già esistente facoltà di computo.

Bisognerà affrontare anche la richiesta delle lavoratrici che vorrebbero si escludessero i 3 mesi in modo da consentire anche alle nate tra ottobre e dicembre del 1958 di avvalersi del provvedimento.
Il contributivo donna sembra mettere tutti d'accordo così come pare non ci siano dubbi su una futura introduzione dell'assegno universale.

Pensato come una misura per contrastare attivamente la povertà, l'unica differenza risiede nei beneficiari.
Il Ministro Poletti vorrebbe fosse riconosciuto solo a chi cerca attivamente un impiego e sta frequentando corsi di aggiornamento o formazione, mentre la Lega preferirebbe venisse erogato ai disoccupati.
C'è poi il caso del Movimento 5 Stelle e della sua idea dell'assegno di sostegno per chiunque si trovi sotto la soglia di povertà e la proposta del Presidente dell'Inps Tito Boeri di riservarlo agli over 55 senza pensione e senza lavoro.

Risultano ancora divise le opinioni, invece, su come consentire ai lavoratori di lasciare il proprio impiego in anticipo: ci sono molte alternative al vaglio e le proposte sul cosa e sul come sono ancora da definire.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il