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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi manovra finanziaria: quota 100, assistenza, contributivo, assegno universale

Il contributivo donna potrebbe essere il primo provvedimento del Governo sulle pensioni, mentre è poco probabile che la manovra finanziaria possa contenere tutte le riforme richieste.




La riforma del trattamento previdenziale è stata più volte annunciata dal Governo Renzi: da gennaio 2015 ha subito uno slittamento a marzo per poi arrivare a essere inclusa nella manovra finanziaria attesa entro il 15 ottobre. Quel che è certo è che appare difficile arriverà a comprendere per quella data tutti i provvedimenti di cui tanto si discute e che fornirebbero una spinta alla produttività dell'Italia.

Una sicurezza in più è rappresentato dal voto sul contributivo donna alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati che si pronuncerà il 9 settembre prossimo.
Il Presidente dell'Inps Tito Boeri ha più di una volta espresso le sue perplessità per due delle ipotesi al vaglio di Renzi e dei suoi collaboratori: la quota 100 (intesa come somma di anni di contribuzione e età anagrafica) e la proposta di Damiano di accedere alla pensione a 62 anni rinunciando a una percentuale dell'assegno finale sarebbero troppo onerose per le già provate casse dello Stato.

La posizione di Boeri è appoggiata, tra gli altri, dal Presidente della Bce Draghi e da Ocse e Fmi che preferirebbero provvedimenti per migliorare la gestione del reddito, ad esempio tassando i baby pensionati o rivedendo completamente il sistema di assistenza e del welfare in generale.
A questo proposito il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi si è detto d'accordo con riforme di questo tipo a patto che siano finalizzate a ridistribuire il reddito verso chi ne ha davvero bisogno.

Mentre il Premier Matteo Renzi sembra sostenere sempre più l'introduzione dell'assegno universale, appare molto probabile la previsione del metodo contributivo per tutti i cittadini. Le norme di attuazione e i requisiti dovrebbero essere contenuti nella manovra finanziaria per il 2016 attesa da coloro che sperano possa portare rimedio alle rigidità del sistema pensionistico previsto dalla legge attuale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il