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Pensioni non si fa nulla iniziano smentite, riforma scuola, quota 96, amnistia, indulto, riforma tasse: novità oggi domenica

Novità oggi lunedì 24 Agosto sul fronte pensioni. Morando chiude ogni possibilità di riforma, Padoan demoralizzato da dati sul Pil e risultano difficilmente reperibili i fondi per la manovra finanziaria.




Novità per le pensionim scuola e tasse e le altre riforma in discussione dal Governo Renzi ad oggi lunedì 24 Agosto 2015. Non Sembra giunto al capolinea il discorso sulla necessità di porre rimedio ai danni fatti dalla attuale legge sul trattamento previdenziale. Enrico Morando, viceministro all'Economia, invita tutte le parti in causa a parlare della riforma con più delicatezza e a mostrare prudenza quando si affrontano certi temi. Gli interventi, se previsti, saranno certamente poco significativi e marginali.

Nessuna modifica sulla legge attuale, quindi, sarebbe in previsione anche perché secondo il viceministro una riforma delle pensioni già c'è stata con il Governo Monti. Poco importa se ha generato immobilismo, malcontento, esodati e impedito il normale ricambio generazionale sia negli uffici pubblici che in quelli privati: la legge c'è e non sussistono ragioni per cambiarla.

Stupiscono le parole di Enrico Morando, vista l'apertura dimostrata e tanto decantata in più occasioni sia dal Premier Matteo Renzi che dallo stesso ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan. Certo, bisogna ammettere che quest'ultimo non si è mai mostrato troppo entusiasta delle misure paventate per risolvere i problemi legati alle pensioni: su qualsiasi proposta fosse chiamato a rispondere poneva spesso l'attenzione sul problema del reperimento delle risorse economiche necessarie ad attuare gli eventuali provvedimenti.

Sono molteplici i problemi da affrontare prima di poter parlare anche solo di un rimaneggiamento della legge attuale, primi fra tutti i dati sulla crescita economica in Italia.
Moody's ha stimato, infatti una crescita del Pil per il 2016 pari solo all'1%, cioè -0,4% rispetto a quanto sperasse il Governo Renzi.

A questo punto sembrano difficilmente reperibili le risorse economiche a sostegno della manovra finanziaria per il 2016 e ad aggiungere carne al fuoco è anche la stessa Unione Europea. Lo stesso Ministro Padoan ha guardato con sfiducia alle stime in termini di spesa per le misure di attuazione di quanto previsto dalla legge e ha parlato di richiedere all'Europa nuovi margini di flessibilità che però ci verranno difficilmente riconosciuti.

Sulla riforma della scuola c'è l'ombra dell’assegnazione ufficiale dei posti: i supplenti che hanno presentato la domanda entro il 14 agosto saranno a conoscenza della sede ma molti di essi dovranno prepararsi a trasferirsi in regioni diverse. La quota 96 ancora deve trovare un esito: molti lavoratori delle scuole, sebbene abbiano maturato i requisiti per andare in pensione, non possono accedere al pensionamento. Di questo si discuterà solo dopo settembre.

Stesse tempistiche per indulto e amnistia al fine di fronteggiare le esigenze di sicurezza nelle carceri. Il sindacato degli agenti di polizia penitenziaria ha fornito dati preoccupanti: in soli 6 mesi si sono verificati 19 suicidi, 465 tentati suicidi, 449 ferimenti e 2.095 colluttazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il