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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: ritornano vecchi falsi problemi fondi e coperture facilmente superabili

Ultime notizie sulle pensioni: il Governo sostiene problemi per reperire i fondi anche se i soldi ci sono. Forse ci saranno interventi minimi.




Continua la spasmodica ricerca di spiegazioni ai ritardi sulla modifica della legge attuale sulle pensioni. Mentre l'Italia attende le novità sulla manovra finanziaria del 2016 in programma entro il prossimo 15 ottobre, molti gli inviti alla cautela da parte del ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, del suo viceministro Enrico Morando e del suo sottosegretario Pierpaolo Baretta.

Se per Morando gli interventi sul trattamento previdenziale dovrebbero essere minimi per non dire nulli, si registra una maggiore apertura da parte del Ministro e del Sottosegretario che però ricordano costantemente il problema del reperimento dei fondi necessari a portare avanti le eventuali riforme.

Sembra di ascoltare un disco rotto: quello delle coperture agli interventi sulle pensioni così come sono al momento è in realtà un falso problema.

Innanzitutto sembra che i fondi, facilmente reperibili per le spese militari e le assunzioni nel settore scolastico, manchino solo per la riforma del settore previdenziale. Inoltre la maggior parte delle proposte avanzate sono praticamente a costo zero visto che richiedono una rinuncia da parte del lavoratore a una percentuale dell'assegno finale o tutto al più consistono in un prestito che poi il beneficiario deve comunque restituire. C'è chi pensa addirittura che potrebbero esserci margini di guadagno per le casse dello Stato.

La copertura ci sarebbe, eccome. Si potrebbero ad esempio contrastare gli sperperi nel settore previdenziale (si pensi alle pensioni e ai vitalizi sopra i 5.000 euro all'anno). Eche dire dello spread che ormai sembra si sia assestato su 100 come non accadeva da anni?

Sarebbe possibile, poi, risparmiare centinaia di miliardi bloccando inutili o dannose grandi opere, mentre con la lotta alla corruzione e all'evasione fiscale si potrebbero recuperare rispettivamente 60 e 14miliardi di euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il