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Buoni pasto elettronici e cartacei: quando e come si può fare spesa supermercato. Novità settimana tra conferme e smentite.

I buoni pasto al supermercato: giorni di caos per lavoratori e Codacons, insorti per il diritto di fare la spesa con questo titolo. Facciamo chiarezza.




I buoni pasto nell’occhio del ciclone dopo le notizie degli ultimi giorni. Le voci circolate recentemente hanno provocato una piccola sommossa dei fruitori di questi titoli di pagamento alternativi. A seguito della notizia che i buoni pasto non fossero più utilizzabili presso i supermercati per fare la spesa, era insorto persino il Codacons, reclamando per la violazione della libertà individuale. Ma come stanno realmente le cose?

Un esame più approfondito della normativa ha consentito di appurare che la spesa è salva. Più precisamente non cambia nulla a livello legislativo in materia: anche prima era previsto che non si potesse usare più di un ticket al giorno, ma con i buoni cartacei era difficile l’attuazione. Certamente la card elettronica renderà i controlli più efficaci. In realtà il cambiamento sta nella spinta che il Legislatore ha inteso dare alle card elettroniche, in sostituzione dei ticket cartacei. Infatti, in un’ottica di modernizzazione, si è provveduto a diversificare la tassazione delle tipologie di buono, rendendo più conveniente per il lavoratore quello elettronico. Dal 1° luglio 2015 infatti, il valore esentasse dei titoli elettronici è passato a 7€, mentre quelli cartacei garantiscono solo 5,29€. È evidente lo scopo di favorire la migrazione verso le card, ma tale scelta ha dei lati oscuri per il lavoratore. Alla data odierna infatti, sono piuttosto pochi, in percentuale, gli esercizi che accettano queste card.

Dal punto di vista dei commercianti, effettivamente, il cambio si presenta davvero poco conveniente. Se da un canto l’apparato elettronico consente una più rapida contabilizzazione, dall’altro l’esercente dovrebbe sostenere commissioni ancora più alte sull’incasso. Soprattutto, le numerose card già emesse non hanno ritenuto opportuno accordarsi per un formato POS universale, pertanto, ciascun esercizio si dovrebbe dotare di un numero di lettori da 4 a 6 unità. Difficile contestare la scelta dei commercianti di non aderire, a queste condizioni.   

BUONI PASTO: tutte le novità del 2016. Dopo anni di ristagno, finalmente i buoni pasto sono stati "aggiornati". Tante novità in arrivo: limiti più elevati totalmente detraibili, buoni pasto elettronici, ma anche più complicazioni. Vediamo quale effettivamente conviene.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il