BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: Passera, Boccia, Polverini, Zanetti dichiarazioni e affermazioni

Le reazioni del mondo politico alle diverse proposte previdenziali: si levano voci da destra e sinistra. Leggiamo i commenti di esponenti illustri ed esperti economisti.




Il dibattito sulla riforma previdenziale entra nel vivo, mentre ci avviciniamo alla manovra finanziaria 2016. Diverse le proposte sul piatto del Governo, orientate alla flessibilità del lavoro come al sostegno sociale. Molteplici le voci che si sono levate dal mondo della politica a commento.

La deputata Renata Polverini ha sottolineato la necessità di interventi più decisi per rilanciare il paese. L’ex Presidente del Lazio ha altresì mosso critiche a certi atteggiamenti arroganti del Premier Renzi, rivendicando il peso di Forza Italia nel processo politico a venire. Molte le preoccupazioni anche per il Presidente della Commissione Bilancio. Francesco Boccia non vede prospettive rosee, nel tentativo di scongiurare la clausola di salvaguardia e far fronte al taglio della Tasi sulla prima casa. Si paventa la necessità di ricorrere alla clemenza della UE, in un momento di scarso feeling con l'autorità europea. Morando smentisce una radicale riforma previdenziale ed invita alla delicatezza, data la natura sensibile dell’argomento. Il viceministro all’economia prevede piuttosto lievi interventi correttivi, sostenibili dallo Stato, oppure forme di decontribuzione finanziate dalla UE.

Corrado Passera, leader di ItaliaUnica e candidato Sindaco di Milano, bacchetta il governo per la ridda di voci sulle pensioni. A suo dire queste proposte destabilizzano i pensionati, creando il panico ed una conseguente, ulteriore contrazione dei consumi. La Riforma Fornero avrebbe già stabilizzato la situazione previdenziale ed ogni altro intervento ha effetti deleteri.

Di ben altra opinione il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta che ha formulato con Cesare Damiano la quota 100. Si tratta di una forma di pensionamento elastico che punta al ricambio generazionale del mondo del lavoro, accolto con forte scetticismo da più parti. Baretta non si è lasciato scoraggiare, affermando altresì che ritiene i tempi maturi per una vera riforma delle pensioni, pur con un occhio di riguardo verso quelle meno corpose.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il