BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi ultime notizie: dubbio fattibilità reale riforma quota 100,assegno universale, contributivo continua

Dopo aperture su quota 100, contributivo, assegno universale dei giorni scorsi, prime novità che tendono di nuovo a bloccare tutto: le ultime notizie




Se le ultime notizie di queste settimane centrali di agosto hanno aperto a nuove possibilità di approvazione della proroga del contributivo donna così come del prepensionamento attraverso il calcolo del montante contributivo accumulato durante la propria vita lavorativa, così come proposto dal presidente dell’Inps Boeri, dell’assegno universale per gli over 55 che rimangono senza lavoro e della eventuale ripresa del piano di quota 100 per andare in pensione prima, le novità iniziano a mettere già in dubbio questi spiragli positivi che si erano aperti.

Diversi esponenti politici continuano a sostenere la necessità di intervenire sull’attuale legge pensionistica ma si attendono ancora gli esiti dei conti dei tecnici del Tesoro che da sempre bloccano ogni intervento per mancanza di risorse economiche.

E se si attende, come era stato detto prima dell’estate, un miglioramento dell’economia italiana per il via libera a novità pensionistiche, probabilmente queste dovranno ancora essere rimandate, considerando che gli ultimi dati sulla nostra economia non sono per niente confortanti.

E probabilmente per questo motivo il viceministro all’Economia Morando ha negato l’ipotesi imminente di rimettere mano all’attuale legge pensionistica, negando, dunque, di fatto gli annunci positivi dati in questi giorni su contributivo e assegno universale. Ma, d’altro, canto, si è detto anche favorevole a interventi pensionistici a patto però che non costino nulla allo Stato e siano quindi autofinanziati.

Anche il premier Renzi continua a dimostrare aperture a novità sull’attuale legge previdenziale, mentre il ministro dell’Economia Padoan, a causa dei problemi che restano ancora da risolvere, da crisi economica a ultimi dati del Pil italiano, alle risorse necessarie per le misure della prossima Manovra, all’incertezza dell’Ue sulla possibilità di concedere maggiore flessibilità di azione, sembra rimandare ancora tutto in materia, ancora convinto del fatto che l’attuale legge sia l’unica capace di garantire al momento sostenibilità economica all’Italia, per cui merita di essere lasciata così ancora per un po’.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il