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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: legge nuova inedita con elementi di quota 100, mini pensione, contributivo

Novità pensioni tra quota 100, contributivo, mini pensione: cosa potrebbe davvero cambiare dal prossimo settembre e ultime notizie




Intervenire sull’attuale legge pensionistica con modifiche che mettano tutti d’accordo e rispondano alle richieste presentate nei mesi scorsi da forze politiche e sociali: le ultime notizie sulla discussione previdenziale non sono poi così nuove rispetto a qualche settimana fa. Le novità parlano di intenzioni sempre più incalzanti da parte del governo nel voler attuare cambiamenti ma di ostacoli che continuano ad essere presenti, dalla continua contrarietà dell’Ue ad ogni intervento pensionistico, alla mancanza di risorse economiche necessarie, situazione resa ancor più difficile dalle condizioni attuale in cui versa l’economia italiana.

In questo quadro, però, si cercano di mettere a punto soluzioni che si pongano come compromesso tra le diverse proposte avanzate. E tra le novità di cui si discute da giorni, la possibilità di andare in pensione prima, a partire da 62 anni di età con mini pensione e decurtazioni sull’assegno finale in base all’anno di anticipo in cui si lascia il lavoro rispetto all’attuale soglia dei 66 anni. Il taglio sulla pensione finale partirebbe dal 3% per arrivare ad un massimo del 12.

Per attuare questo meccanismo si considererebbe però l’ipotesi del presidente dell’Inps Boeri di spalmare il montante contributivo accumulato nel corso della propria vita lavorativa in base ad età di uscita e speranza di vita rimanente. Torna in ballo anche la proposta di uscita con quota 100 come definito da Cesare Damiano e prospettive al momento positive anche per la proroga del contributivo donna, che permetterebbe alle donne di andare in pensione prima, a 57 anni di età, che diventano 58 per le autonome, con 35 anni di contributi e una pensione ridotta interamente calcolata con sistema contributivo; e l’approvazione dell’assegno universale, limitato sempre però agli over 55 che perdono il lavoro.

Si discute, tuttavia, da tempo sulle fasce cui destinare la misura: il presidente Boeri nel suo piano pensioni presentato a luglio lo ha presentato solo per gli over 55 che perdono il lavoro ma non possono ancora andare in pensione, mentre il M5S vorrebbe estenderlo a tutti e il ministro del Lavoro Poletti solo a coloro che dimostrano di essere davvero alla ricerca di una nuova occupazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il