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Pensioni ultime notizie discorsi Renzi e Padoan a Meeting Cl e quota 100, mini pensioni, assegno universale

Attesi tra oggi e domani interventi premier Renzi e ministro del Lavoro Poletti al meeting Cl. Atteso anche ministro Padoan. Quali possibili novità pensioni?




Oggi, martedì 25 agosto, è in programma l’intervento del premier Renzi, domani, mercoledì 26, toccherà al ministro del Lavoro Poletti e nei prossimi giorni anche al ministro dell’Economia Padoan: cresce l’attesa per le novità che saranno illustrate da queste personalità del governo in occasione del meeting di CL a Rimini. Le ultime notizie confermano che tra i temi decisamente più importanti ci saranno riforme, lavoro, casa e pensioni.

Puntare, infatti, su queste delicate questioni che interessano particolarmente la vita quotidiana, e concreta, dei cittadini, potrebbe rappresentare una mossa vincente per un governo che non riesce ad uscire da un’impasse sia politica che economica che dura ormai da troppo tempo.

E con particolare attenzione alle pensioni, i temi fondamentali potrebbero essere quelli innanzitutto di assegno universale e piani di prepensionamento, per poi passare ai sistemi che potrebbero permettere in maniera più vantaggiosa per tutti, comprese le casse dello Stato, di andare in pensione prima.

E si ritorna a parlare di uscita con quota 100, data dalla somma di età anagrafica e contributiva, o mini pensione e uscita a 62, 63 anni, con riduzioni sull’assegno finale a partire dal 3% in base all’anno di anticipo in cui si decide di lasciare il lavoro, fino ad un massimo del 12%.

Il capitolo assegno universale interessa tutti e saranno importanti in tal senso gli interventi di Renzi e del ministro Poletti che si pongono in maniera decisamente diversa sulla questione: mentre infatti il premier appoggia la proposta del presidente dell’Inps Boeri di voler erogare l’assegno universale agli over 55 che perdono il lavoro ma non possono ancora andare in pensione perché ben lontani dal raggiungimento dei requisiti necessari, Poletti vorrebbe concederlo solo a coloro che dimostrano reale impegno nella ricerca di un nuovo lavoro e per due anni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il