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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: se non limitate crisi cinese e borse mondiali impatto negativo su pensioni

La crisi della Borsa cinese potrebbe avere conseguenze decisamente negative per l’economia italiana: serve tornare a far crescere il Pil per nuove manovre. Le ultime notizie




La situazione economica italiana peggiora: il Pil non riuscirà a raggiungere i miglioramenti stimati dal governo, la situazione occupazione resta allarmante con un tasso di disoccupazione, soprattutto giovanile, ancora molto elevato, restano fermi i consumi e nulla di buono arriva dal fronte industriale. E le novità che arrivano dalla Cina non contribuiscono certo a rendere più tranquilla la situazione, tutt’altro: secondo le ultime notizie, infatti, il crollo della Borsa cinese, che già sta influenzando l’andamento delle altre Borse mondiali, potrebbe avere conseguenze catastrofiche.

Dopo  il tracollo di ieri delle borse asiatiche, e soprattutto di Shanghai -8,5%, che ha contagiato i listini del Vecchio continente e Wall Street, i mercati cercano di riprendersi per evitare quella crisi contagiosa già verificatasi ai tempi del fallimento di Lehman Brothers e che ha portato, fondamentalmente, a quelle sofferenze che ancora oggi si registrano nei diversi Paesi. Ma questo effetto rende chiaramente l’idea di come il pericolo del crollo della Borsa cinese sia sentito e quali catastrofi economiche potrebbe avere.

I possibili effetti della crisi della Borsa cinese, uniti alla  la pubblicazione dell’indice Zew sullo stato di fiducia delle imprese tedesche, che ha segnato un crollo di 4,7 punti percentuali, segnando il valore più basso da novembre 2014, rappresentano segnali decisamente negativi per la nostra economia che deve necessariamente riprendersi e cercare di attuare quelle riforme e quegli interventi necessari per far tornare a salire il Pil, esattamente come accaduto nel primo trimestre di questo 2015. Solo un  aumento del Pil permetterebbe di aprire nuovi marini di manovre e interventi volte a modificare anche le pensioni.

In mancanza di questo miglioramento difficilmente si potrà intervenire soddisfacendo le richieste che da mesi forze politiche e sociali avanzano per cambiare l'attuale legge pensionistica, e difficilmente l'Ue concederà ulteriori spazi finanziari per agire.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il