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Pensioni ultime notizie Renzi seppur in modo poco chiaro risponde direttamente tra quota 100, contributivo, assegno universale

Il premier Renzi continua a rassicurare su intenzione del governo di agire sulle pensioni ma tecnici delle Finanze frenano ancora: le ultime notizie




La questione previdenziale continua ad essere discussa e sono diverse le novità tornate in ballo in queste settimane di un caldo agosto che ha vede ancora protagonista della scena il premier Renzi. Dopo le ultime notizie arrivate dalla Festa dell’Unità tenutasi lo scorso luglio a Roma, occasione in cui il premier aveva rilanciato sull’intenzione di modificare l’attuale legge pensionistica, partendo dagli aumenti delle pensioni di valore più basso per arrivare a garantire a tutti i lavoratori la possibilità di andare in pensione prima, ora torna a parlare e, tra il meeting di Cl a Rimini e le nuove Feste dell’Unità di Milano e Bologna, ci si aspetta che definisca le soluzioni migliori per rispondere in maniera concreta a quanti continuano a chiede modifiche alle pensioni.

L’intenzione del governo di intervenire c’è ma restano sempre dei problemi da superare, dalla contrarietà Ue, che probabilmente non concederà ulteriori spazi di intervento fino a quando la situazione economica non si stabilizzerà attestandosi su un miglioramento, seppur labile, alla mancanza di soldi.

Nonostante infatti il premier Renzi continua ad annunciare interventi sulle pensioni, nonostante si attendano novità anche dal ministro del Lavoro Poletti e sia stato messo a punto un nuovo piano di cambiamenti che prevederebbe prossima approvazione di assegno universale, contributivo donna fino al 31 dicembre 2015 e uscita a 62 o 63 anni di età con mini pensione e un taglio sull’assegno del 3% per ogni anno di anticipo in cui si lascia il lavoro e fino ad un massimo del 12% se di esce a 62 anni, i tecnici del Ministero delle Finanze continuano a frenare.

E lo fanno da sempre: la questione dei quota 96 è ancora aperta perché il Tesoro ha bloccato ogni soluzione definitiva per loro per mancanza di soldi; la proroga del contributivo è ancora in ballo per lo stesso motivo e stesso dicasi, per esempio, per il piano di quota 100; senza considerare il caso esodati.

Lo stesso ministro dell’Economia Padoan sembra piuttosto incerto sul da farsi sulle pensioni. Ma a rassicurare sulla soluzione di questioni urgenti è stato lo stesso Renzi che rispondendo ad una email inviata da un lavoratore precoce ha ribadito che il governo è al lavoro per mettere a punto correzioni all’attuale legge e concedere anche maggiore flessibilità in uscita, a seconda delle disponibilità economiche, ovviamente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il