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Pensioni ultime notizie inizia riforma pubblica amministrazione settimana prossima. Per interventi delineate tre fasi distinte

Riprende l’iter sulla riforma della Pubblica Amministrazione del ministro Madia ma al momento nulla è previsto sulle pensioni: eventuali novità e ultime notizie




Riprende l’iter sulla riforma della Pubblica Amministrazione del ministro Madia e si riparte dalla settimana prossima con la legge delega attuativa ed entro la fine del mese di novembre sono attese le novità del primo provvedimento attuativo. Secondo le ultime notizie, dovrebbe essere subito in vigore la nuova norma sul silenzio-assenso; trascorsi sei mesi dall'entrata in vigore della delega, quindi entro fine febbraio 2016, si attendono il provvedimento attuativo che taglia del 50% i tempi dei procedimenti relativi alle grandi opere (rilevanti insediamenti produttivi e opere di interesse generale) e per i dlgs correttivi sugli obblighi di pubblicità e trasparenza da parte delle pubbliche amministrazioni, mentre entro otto mesi dall'entrata in vigore della legge, dovrà arrivare il decreto attuativo sulla razionalizzazione delle spese da parte della p.a. che conterrà, tra le altre cose, anche il taglio del 50% dei costi delle intercettazioni da realizzare attraverso tariffari e costi standard.

Ci vorranno quindi 12 mesi per l'approvazione dei decreti attuativi per la maggior parte delle deleghe previste dalla legge, dalle norme sulla cittadinanza digitale, come banda ultralarga, wi-fi free negli uffici, software open source, a quelle sullo snellimento delle procedure della conferenza di servizi, al taglio delle prefetture a quello delle camere di commercio, che si ridurranno da 105 a 60, alla riforma della dirigenza pubblica, al riordino delle; e nel 2017 arriveranno anche i decreti di riforma del pubblico impiego con le nuove norme sui concorsi.

Al momento, dunque, come ben si evince, non è previsto alcun intervento sulle pensioni, smentendo, dunque, quanto era stato annunciato dallo stesso ministro Madia e dal premier Renzi sullo sblocco delle assunzioni attraverso prepensionamenti con part time e turn over tra i lavoratori più anziani e i più giovani in cerca di occupazione. Bisognerà comunque capire la disponibilità di fondi e coperture, e come deciderà di agire il governo per quanto riguarda gli aumenti degli stipendi degli statali come stabilito dalla Consulta.

Sarà comunque importante vedere cosa succederà con eventuali modifiche nella riforma della P.A. sulle pensioni, giacchè, come sempre detto, cambiamenti pensionistici per gli statali verrebbero estesi anche ai privati, per evitare discriminazioni tra fasce di lavoratori.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il