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Pensioni ultime notizie Renzi attese per quota 100, assegno universale, contributivo in prossimi diversi eventi

Dopo le dichiarazioni di ieri del premier Renzi al meeting Cl attesi oggi ministri Padoan e Poletti: sarà affrontato il tema pensioni? E quali novità possibili?




Dopo il premier Renzi, sono attesi oggi, mercoledì 26 agosto, al meeting Cl di Rimini i ministri di Lavoro ed Economia Poletti e Padoan e sono attese con loro ulteriori novità sugli interventi prossimi che il governo intende attuare per la ripresa dell’Italia. Le ultime notizie per chi attendeva nuovi spiragli di speranza di modifiche sulle pensioni dalle dichiarazioni di Renzi di ieri non sono state certo positive. Renzi ha infatti parlato di necessità di ripresa economica e occupazione, dell’intenzione di rivedere le tasse sulla casa con abolizione di Imu e Tasi a partire dal 2016, ha dichiarato “Abbassare le tasse è una scommessa che non si fa solo un anno. Nel 2014 gli 80 euro, un intervento che rimane per sempre, poi il costo del lavoro nel 2015, il prossimo anno togliamo Tasi e Imu. Poi nel 2017 l'Ires, la tassa sulle imprese oggi al 31% per portarla al 24%. E nel 2018 l'Irpef”, ma nulla sulle pensioni.

Nessun accenno a piano come quota 100, contributivo, mini pensione, né tanto meno all’assegno universale. Dopo le ultime dichiarazioni alla Festa dell’Unità di Roma lo scorso luglio, quando aveva ripreso a parlare direttamente di pensioni annunciando chiaramente l’intenzione di voler agire con due interventi in particolari, vale a dire aumento delle pensioni minime e possibilità di andare in pensione prima per tutti, ma sempre a fronte di penalizzazioni, ieri il presidente del Consiglio non ha fatto alcun riferimento alla questione previdenziale.

Ma c’è chi attende ancora novità oggi dal ministro del Lavoro Poletti, da cui si attendono ancora quelle leggi che il governo dovrebbe studiare e vagliare in vista della prossima Manovra Finanziaria di ottobre e che avrebbero dovuto già essere presentate prima dell’estate ma non ancora arrivate, ma anche domani e sempre dal premier Renzi che sarà alla Festa dell’Unità a Bologna, e dove certamente tornerà a parlare dei temi caldi come casa, lavoro, tasse. Il tema previdenziale è da molti atteso non soltanto perché potrebbe rappresentare una svolta, con eventuali possibilità di prepensionamento, per chi è stato ingiustamente bloccato a lavoro dalle norme pensionistiche oggi in vigore, ma anche in riferimento all’occupazione.

I dati recenti sulla disoccupazione italiana continuano, infatti, ad essere allarmanti e serve una spinta al rilancio del mercato del lavoro. Questa spinta potrebbe derivare proprio da quei piani di uscita anticipata che consentirebbero ai lavoratori italiani, seppur a fronte di penalizzazioni, di andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia stabilita, creando, al contempo, nuovi posti di lavoro in cui verrebbero impiegati i più giovani in cerca di occupazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il