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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: cosa attendersi ora dopo delusione discorsi Renzi, Padoan, Poletti meeting Cl

Sulla scia delle dichiarazioni di ieri del premier Renzi, anche il ministro dell’Economia Padoan oggi al meeting Cl non ha parlato di pensioni: le novità




AGGIORNAMENTO: Le novità sulle pensioni ad Agosto erano positive, ora stanno diminuendo sempre più le probabilità di interventi importanti e significati anche dopo i deludenti interventi di Renzi e dei Ministri di cui abbiamo detto resoconto. La situazione attuale dopo tutto il mese di Agosto tra conferme e smentite l'abbiamo vista  in questo articolo

AGGIORNAMENTO: Dopo Padoan (che potete leggere qui sotto), le novità sulle pensioni sono arrivate finanalmente dal Ministro Poletti che nel suo discorso ha ribadito che ci saranno alcuni interventi nella manovra finanziaria, ma tutti ancora da decidere e che la priorità sarà preservare l'equlibrio economico. Ovvero, senza equilibrio economico, si potrebbe decidere anche di non fare nulla. Lo stesso Poletti ha ammesso che le minori assunzioni possono essere state causate dall'aumento repentino di età e e requisiti dell'attuale legge e che, qualsiasi intervento che verrà fatto, avrà come idea di base, come principio di fondo, di favorire l'occupazione giovanile

Esattamente come accaduto già ieri 25 agosto con l’intervento del premier Renzi, anche oggi, mercoledì 26 agosto, nessuna novità sulle pensioni è arrivata sulla questione pensioni dal ministro dell’Economia Padoan. Il suo intervento, alla luce delle ultime notizie sulle possibili modifiche da apportare all’attuale legge previdenziale, era particolarmente atteso, così come atteso è l’intervento del ministro Poletti, per capire quali potrebbero ancora essere le possibilità di intervento sulle pensioni, e tempi e modalità di eventuali cambiamenti.

Ieri il premier Renzi era stato abbastanza chiaro nell’annunciare l’intenzione dell’esecutivo di continuare sulla strada delle riforme intraprese, a partire da quella della P.A. a quella di Imu e Tasi, come sulla necessità di insistere in atti che possano riuscire a rilanciare l’economia. Interventi, dunque, a 360 gradi da cui sono però rimaste escluse le pensioni, forse anche volontariamente, nell’attesa di capire l’entità di fondi e coperture che potrebbero essere eventualmente ancora reimpiegate per concedere quella maggiore flessibilità per tutti tanto auspicata.

Sulla scia delle parole di Renzi, anche il ministro Padoan non ha fatto alcun riferimento alle pensioni, ma ha puntato la sua attenzione soprattutto su interventi del Def, imprese e famiglie. Padoan ha, infatti, dichiarato che “dopo gli 80 euro per equità sociale e misure su lavoro e crescita dell' occupazione, i prossimi passi saranno sostegno alle imprese e alle famiglie sulle tasse sulla casa. Poi vogliamo tornare ad aiutare le imprese e i redditi più bassi”.

Un riferimento particolare anche alla difficile situazione del Mezzogiorno: Padoan ha infatti detto che per l'emergenza Mezzogiorno, il governo ha intenzione di capire come “nel vincolo delle risorse disponibili, si possano immaginare agevolazioni fiscali per il Sud, puntando attenzione alla disciplina sugli aiuti di Stato”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il