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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: assistenza e welfare statali non bastano. Aziende italiane intervengono

Mentre il governo continua a discutere di novità pensioni e misure a sostegno del welfare, le singole aziende private si muovono con decisioni concrete: le ultime notizie




Mentre si continua a discutere di novità pensionistiche e interventi necessari per modificare l’attuale legge e si cercano di valutare le migliori proposte da realizzare, le ultime notizie riportano esempi concreti di iniziative già partite in singole aziende private che hanno avviato, per esempio, part time e forme di flessibilità in uscita per i propri dipendenti in modo da favorire il ricambio generazionale a lavoro, sostenendo l’occupazione giovanile in piena autonomia, senza, cioè, alcun intervento o aiuto da parte dello Stato.

L’esecutivo è infatti ancora impegnato a valutare la fattibilità delle diverse ipotesi di modifica avanzate per permettere ai lavoratori di andare in pensione prima rispetto agli attuali requisiti stabiliti, si discute ormai da mesi di piani di uscita con quota 100, mini pensione, contributivo, ma esempi concreti da seguire potrebbero arrivare proprio dalle decisione delle aziende private. Ci sono casi in cui, infatti, sono state approvate nuove misure welfare, tra assistenza sociale, premi, erogazioni di somme, al mese, per chi ha i figli al nido, anticipo di tredicesima e quattordicesima, borse di studio, ricollocazione esterna, flessibilità pensionistica con turn over.

E, considerando che lo stesso premier Renzi qualche tempo fa aveva dichiarato di voler rivedere tutto il welfare insieme alla legge pensioni, potrebbero essere questi i primi passi da compiere. E i provvedimenti citati sono solo gli ultimi in ordine di arrivo. Solo poco tempo fa, ricorderemo, eclatanti sono state le decisioni prese dal patron della Virgin Richard Branson. Il fondatore della celebre multinazionale ha, infatti, dato il via ad una nuova politica di lavoro per i suoi dipendenti, lasciandoli liberi di prendere tutte le vacanze che vogliono, in qualsiasi momento dell’anno, purchè non vengano compromessi i progetti a cui stanno lavorando.

Secondo Branson, “Il lavoro flessibile ha rivoluzionato come, dove e quando svolgiamo le nostre mansioni. Perciò, se lavorare dalle 9 alle 5 non esiste più, perché dovremmo avere linee rigide annuali per le vacanze? Starà al dipendente decidere se e quando ritiene di prendersi qualche ora, un giorno, una settimana o un mese libero”. Il tutto senza subire penalizzazioni su stipendio o trattamento pensionistico. Per sostenere welfare e una maggiore qualità del lavoro svolto, anche la multinazionale Nestlè ha avviato nuove strategie, concedendo 14 settimane di congedo per mamme e papà per una nuova forma di welfare a sostegno delle famiglie.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il