BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie Renzi attese nuove indicazioni su piani dopo discorsi deludenti Padoan, Renzi, Poletti al meeting Cl

Le nuove indicazioni sulle pensioni da premier Renzi, ministro Padoan e ministro del Lavoro da ultime dichiarazioni: novità e cosa prevedono sulle pensioni?




Casa, tasse, lavoro e famiglia sono i temi caldi toccati da premier Renzi, ministro dell’Economia Padoan e ministro del Lavoro intervenuti al meeting di Cl in corso a Rimini. Tanta era l’attesa per eventuali novità sulle pensioni ma in merito nulla è arrivato da premier Renzi e ministro Padoan, mentre a fare riferimento preciso alla questione previdenziale, anche se non come ci si aspettava, è stato il ministro del Lavoro. E ora si attendono nuove indicazioni dai prossimi eventi in programma, tra Feste dell’Unità e la ripresa dei lavoratori parlamentari mercoledì 9 settembre quando si discuterà di voto per la proroga del contributivo donna al 31 dicembre 2015.

Le ultime notizie ad oggi sulle dichiarazioni del premier Renzi sono decisamente nulle. Nel suo intervento al meeting di Rimini, infatti, Renzi ha chiaramente dichiarato che il governo continuerà a lavorare sulle riforme intraprese, a partire da quella della P.A. a quella di Imu e Tasi, e sulle misure per rilanciare l’economia, ma non ha fatto alcun riferimento alle pensioni, cosa che ha suscitato diverse perplessità, considerando che in molti speravano in modifiche nella prossima Manovra Finanziaria di ottobre, ma che difficilmente conterrà misure in tal senso.

Ed anche il ministro Padoan non ha fatto alcun riferimento alle pensioni, concentrandosi sulle misure del Def, imprese e famiglie, con l’annuncio di una necessità di revisione delle tasse, da abbassare, e spiegando che “dopo gli 80 euro per equità sociale e misure su lavoro e crescita dell' occupazione, i prossimi passi saranno sostegno alle imprese e alle famiglie sulle tasse sulla casa. Poi vogliamo tornare ad aiutare le imprese e i redditi più bassi”.

L’unico che ha aperto a nuovi spiragli di interventi sulle pensioni è stato ieri il ministro del Lavoro Poletti che, pur non avendo presentato nulla di concreto in fatto di piani e legge di interventi, ha dichiarato che dovranno essere messe a punto novità importanti soprattutto in riferimento al lavoro. Per il ministro del Lavoro, infatti, la priorità è ridurre sì l'età pensionabile ma soprattutto per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, e ciò che serve a tal fine è verificare “un punto di equilibrio tra la legittima e giusta esigenza di avere flessibilità in uscita e le compatibilità economiche della spesa previdenziale”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il